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Intel Ivy Bridge, processori a 22 nm

Intel Ivy Bridge, processori a 22 nm

L'attesa è terminata, Intel annuncia oggi la disponibilità delle soluzioni Core di terza generazione e del relativo ecosistema. Vediamo in dettaglio le specifiche dei processori.

Pubblicato: 23/04/2012 17:30

di: Daniele Preda

   
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22 nm, consumi contenuti

Con l'adozione del processo costruttivo a 22 nm, Intel si trova di fatto in una posizione di vantaggio rispetto ai competitor, soprattutto nel segmento dei PC a basso consumo e dei dispositivi mobile. Per questo tipo di ambienti, sono state presentate quattro soluzioni specifiche low power desktop e cinque per notebook.
intel-ivy-bridge-processori-a-22-nm-9.jpgLe attuali versioni desktop low power vantano TDP di 45 W o 65 W.I processori desktop comprendono due unità  Core i7 da 2,5 GHz e 3,1 GHz, oltre a due Core i5 da 3 GHz e 2,8 GHz. Le prime ospitano quattro core e sono in grado di gestire otto thread, mentre le CPU Core i5 mancano di supporto HyperThreading e possono contare sui soli core fisici.
L'abbinamento della cache L3 è invariato rispetto alla soluzione standard desktop, così come il supporto per memorie DDR3 sino a 1,6 GHz di frequenza. In questo caso le soluzioni a frequenza più bassa raggiungono un TDP di 45 W, mentre le versioni a 3 GHz e oltre mostrano un TDP di 65 W.
intel-ivy-bridge-processori-a-22-nm-10.jpgL'unica versione Extreme Edition attualmente disponibile è costituita dal Core i7-3920XM per notebook.Le soluzioni per notebook si contraddistinguono per un Thermal Design Power tra 55 W e 35 W, allineandosi alle specifiche della precedente generazioni. Bisogna tuttavia considerare la maggior prestazioni offerte, a vantaggio della nuova piattaforma Ivy Bridge, capace di assicurare un rapporto prestazioni/consumi ancora più vantaggioso.
In questo caso si spazia tra i 2,9 GHz di frequenza base, per l'unico modello Extreme Edition attualmente presentato, il Core i7-3920XM, e i 2,1 GHz del Core i7-3612QM. L'adozione della rinnovata tecnologia Intel Turbo Boost 2.0 permette notevoli incrementi di frequenza, abilitando un determinato numero di nuclei e spingendo il clock standard oltre 1 GHz più in alto, se si lavora con un solo core.
intel-ivy-bridge-processori-a-22-nm-4.jpgAd esclusione dei due modelli attualmente al top (Core i7-3820QM e Core i7-3920XM), che vantano 8 MByte di cache, le altre versioni sfruttano una SmartCache di 6 MByte, condivisa tra i core e il nucleo grafico. Trattandosi unicamente di processori della serie Core i7, gli attuali modelli per notebook sfruttano tutti una GPU HD 4000, con clock base di 650 MHz. Eventuali incrementi di frequenza del processore grafico sono modulati in funzione del TDP che deve essere rispettati e sono compresi tra 1,1 GHz e 1,3 GHz.  


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