Pubblicato: 29/11/2011 10:35
di: Redazione Mobile Computing
L'azienda di sicurezza informatica Bit9 ha pubblicato i risultati di una ricerca sugli smartphone più vulnerabili del 2011, ossia quelli che pongono i rischi più gravi per la sicurezza e la privacy sia dei consumatori che delle imprese. I dispositivi che fanno parte de "La sporca dozzina", così Bit9 ha definito i 12 smartphone più vulnerabili, hanno tutti una caratterisitca in comune: sono tutti dotati di sistema operativo Android.
Ai primi posti della classifica troviamo due dispositivi molto apprezzati sul mercato come il Galaxy Mini e HTC Desire.
Classifica completa:
Il problema principale di questa "debolezza" di Android sta nel fatto che, a differenza di quanto accade con Apple iOS, RIM o Windows Phone, il produttore del telefono - e non il fornitore del software - è responsabile di fornire gli aggiornamenti del software. In pratica, secondo Bit9, produttori Samsung, HTC, Motorola, Sanyo, LG e Sony sono lenti nell'aggiornare gli smartphone alla versione più recente e sicura di Android: ciò fa sì che ben il 56% dei dispositivi Android presenti oggi sul mercato sono vulnerabili in quanto non aggiornati con regolarità e in modo tempestivo.
Inoltre, anche quando il produttore rilascia l'aggiornamento, questo non avviene in maniera automatica, ma l'utente è magari costretto a collegarsi a un sito web, effettuare il download, decomprimere un pacchetto dati, effettuare un backup manuale dei propri dati e poi procedere al processo d'installazione che a volte non va a buon fine. Quindi gli utenti sono messi davanti ad un difficile percoso che spesso li porta a non essere in grado di aggiornare il proprio smartphone, pur essendo disponibile l'aggiornamento.
Infine spesso capita anche che gli aggiornamenti di Android sono sfalsati tra aree geografiche e operatori di telefonia: quindi può accadere che passino mesi prima che una nuova versione del sistema operativo di Google sia resa disponibile su tutti i modelli interessati.
Quindi per rendere Android più sicuro basterebbe che i produttori si impegnassero ad aggiornare tempestivamente tutti gli smartphone presenti sul mercato e non fare più, come spesso succede, che l'utente si ritrovi in mano per tutta la durata di utilizzo del dispositivo, un sistema operativo Android bloccato alla versione di acquisto.
Ovviamente il fatto di non aggiornare Android è anche un sistema poco corretto che a volte utilizzano i produttori per costringere poi gli utenti a comprare uno smartphone con un OS più recente.
Ecco il video di Harry Sverdlove, Bit9 Chief Technology Officer, che parla della classifica degli smartphone più vulnerabili:
![]() | Il nuovo iPad sarà più sottile e leggero? |
Le indiscrezioni che circolano in Rete sembrano indicare l’uscita del nuovo iPad entro il terzo... |
|
![]() | iTv sarà ultra HD |
La presentazione ufficiale di iTv dovrebbe avvenire nel terzo trimestre 2013 e il dispositivo... |
|
![]() | iPhone satellitare con il guscio SatSleeve |
Thuraya Telecommunications ha presentato al pubblico SatSleeve, uno special guscio che trasforma... |
|
![]() | Yahoo annuncia le novità di Flickr |
Yahoo annuncia grosse novità per Flickr, la piattaforma di condivisione foto. I cambiamenti... |
|
![]() | Gli adolescenti preferiscono Twitter a Facebook |
Una ricerca condotta dal Pew Research Center rivela che l’età media degli iscritti a Twitter... |
|
![]() | Apple è il marchio numero uno al mondo |
Il marchio che vale più al mondo, secondo la classifica BrandZ Top 100, stilata da Millward Brown... |
|
![]() | Sicurezza e protezione dei dati al 3° Privacy Day Forum di Federprivacy |
A Pisa il 23 maggio l’associazione italiana che riunisce i privacy officer, i consulenti della... |
|
![]() | Privacy: no alle webcam negli asili nido |
Secondo il Garante della Privacy ci sono troppi rischi per la riservatezza e il libero sviluppo... |
|
![]() | Intel investe nel mercato mobile |
Il nuovo amministratore delegato di Intel, Brian Krzanich, ha dichiarato di voler lanciare... |
|