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G Data: app Android dannose eliminate e poi rimesse sul mercato

G Data: app Android dannose eliminate e poi rimesse sul mercato

Un contratto di licenza con l'utente cerca di legittimare applicazioni che contenevano codice maligno ma il rischio di furto dati rimane.

Pubblicato: 17/02/2012 08:55

di: Redazione Mobile Computing

   
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Gli esperti dei G Data Security Labs hanno rilevato un ritorno sull'Android Market di alcune applicazioni sviluppate da TYP3-Studios che erano state eliminate perchà© contenenti codice dannoso.
Ora, un'immagine rinnovata nel look e l'aggiunta di una clausola in cui l'utente accetta un contratto di licenza -  EULA (End User License Agreement) -  fa sì che le apps siano nuovamente disponibili sul mercato di Google.
Queste applicazioni, tutte apparentemente innocue, rubano i dati personali e promuovono annunci di altre applicazioni dello stesso sviluppatore.

g-data-app-android-dannose-eliminate-e-poi-rimesse-1.jpg

Le app dannose sono state disponibili ufficialmente nel Market Android fino allo scorso 4 luglio 2011, ovvero fino a quando un professore della University of North Carolina ha avvertito della loro presenza. Si trattava di programmi molto semplici e comuni come, per esempio, "Airhorn" che imitava il suono di un altoparlante o "Flashlight" con la funzione di torcia portatile. I programmi, a prima vista innocui,  una volta installati, inviavano le informazioni personali degli utenti (dati della rubrica, numero di telefono o IMEI, International Mobile Equipment Identity che identifica ogni terminale mobile) ai server di TYP3-Studios. 


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Pochi mesi dopo, gli sviluppatori hanno rilasciato l'applicazione per la seconda volta. Questa volta i colori dell'icona del programma sono diversi ed è stato aggiunto un accordo con l'utente finale che descrive la funzione del programma. Questo accordo, in realtà , è ben nascosto all'interno dell'app e talmente lungo che risulta improbabile che gli utenti lo leggano. L'applicazione possiede ancora le sue stesse caratteristiche nocive rubando i dati degli utenti che la installano. L'unica differenza è che ora cripta i dati prima di inviarli al destinatario (condizione necessaria per rimanere nel Market di Google).
Queste applicazioni sono ancora disponibili sul Market Android e sono state scaricate più di 10.000 volte.

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