Speciale SSD
Sconfitta grazie ad ESET Mumblehard, la botnet di server Linux specializzata in spam

Sconfitta grazie ad ESET Mumblehard, la botnet di server Linux specializzata in spam

4000 i sistemi compromessi dalla botnet al momento della chiusura, alcuni localizzati in Italia.

Pubblicato: 14/04/2016 14:45

di: Redazione BitCity

   

ESET ha annunciato di aver debellato Mumblehard, la botnet di migliaia di sistemi Linux infettati, in azione da ben cinque anni.
L'analisi ha rivelato che al momento della chiusura ci fossero nella botnet circa 4000 sistemi localizzati in 63 paesi differenti, Italia compresa. L'operazione è stata condotta da ESET in collaborazione con CyS-Centrum LLC e la Polizia Informatica dell'Ucraina.
I ricercatori ESET, che circa un anno fa avevano pubblicato una prima analisi della botnet, avevano registrato un dominio che fungeva da server C&C per la componente backdoor di Mumblehard al fine di stimare la dimensione e la distribuzione della botnet. Ciò aveva spinto gli autori del malware ad eliminare i server e gli IP compromessi tranne uno, situato in Ucraina, rimasto sotto il diretto controllo degli attaccanti.  E proprio prendendo il controllo di questo ultimo server infetto che ESET è riuscita, grazie alla collaborazione della Polizia Informatica dell'Ucraina, a smantellare la botnet.
In base ai dati raccolti dal server sinkhole di ESET è ora possibile segnalare i server infetti, attività svolta in collaborazione con il Computer Emergency Response Team in Germania, CERT-Bund. Per evitare future infezioni, gli esperti di sicurezza di ESET consigliano di aggiornare le applicazioni web ospitate sui server – inclusi i plugin – e di proteggere gli account amministrativi da un'autenticazione a due fattori.
E' possibile avere ulteriori dettagli sulla chiusura della botnet Mumblehard al seguente link: http://www.welivesecurity.com/2016/04/07/mumblehard-takedown-ends-army-of-linux-servers-from-spamming.

Ultime News
Google fa causa a Uber per la guida autonoma

Google fa causa a Uber per la guida autonoma

Waymo, società di Google, ha denunciato Uber, accusandolo di essersi appropriato di progetti che...

Ultime novità su Huawei P10 Lite

Ultime novità su Huawei P10 Lite

Sembra che Huawei possa essere pronta a ufficializzare un nuovo smartphone, Huawei P10 Lite, che...

“Unebook per Amatrice”: i kindle di Amazon per la nuova biblioteca digitale di Amatrice

“Unebook per Amatrice”: i kindle di Amazon per la nuova biblioteca digitale di Amatrice

Il progetto, ideato da studenti e docenti dell’Università di Udine consente di donare libri...

Archos: al MWC 2017 l'azienda presenta gli smartphone ARCHOS 50 e 55 Graphite

Archos: al MWC 2017 l'azienda presenta gli smartphone ARCHOS 50 e 55 Graphite

Smartphone Archos Graphite: Dual-lens camera, sensore finger print, USB-C & e molto altro a...

Android, incremento dei ransomware del 50% in un anno

Android, incremento dei ransomware del 50% in un anno

Secondo una ricerca ESET, gli attacchi ransomware su dispositivi Android sono cresciuti del 50%...

Instagram, disponibili i post multipli

Instagram, disponibili i post multipli

Da oggi, su Instagram, è possibile selezionare fino a 10 contenuti (tra immagini e video) da...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media