APC
Microsoft eliminerà i contenuti dei terroristi

Microsoft eliminerà i contenuti dei terroristi

Microsoft ha annunciato alcune modifiche alle policies che prevedono l’eliminazione dei contenuti pubblicati dai terroristi.

Pubblicato: 23/05/2016 16:20

di: redazione social media

   

Microsoft e altre aziende sono indirettamente responsabili delle azioni dei terroristi, poichè offrono servizi che permettono di condividere enormi quantità di informazioni, accessibili da ogni parte del mondo.
Il colosso di Redmond ha quindi annunciato alcune modifiche alle policies che prevedono l’eliminazione dei contenuti pubblicati dai terroristi.
Occorre ricordare che le condizioni d’uso dei servizi Microsoft vietano già la pubblicazione di materiale che incita all’odio e alla violenza.
A questi divieti è stato ora aggiunto anche quello relativo ai contenuti dei terroristi.
Poichè non esiste una definizione universalmente accettata, Microsoft considererà terroristi i singoli o i gruppi inseriti nella lista fornita dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Le nuove policies rappresentano un’estensione del processo “notice-and-takedown” che prevede la rimozione di contenuti proibiti in seguito alle segnalazioni di governi e cittadini.
Essendo un motore di ricerca, Bing non conserva i contenuti come OneDrive o Outlook.com, quindi i collegamenti ai contenuti associati a terroristi verranno eliminati solo in seguito alle richieste delle forze dell’ordine.
In futuro, grazie alla collaborazione con le organizzazioni non governative, Microsoft visualizzerà specifici avvisi se gli utenti cercheranno materiali correlati al terrorismo.
Considerato che i contenuti rimossi possono essere nuovamente pubblicati online, l’azienda di Redmond svilupperà una tecnologia che consente di individuare velocemente e automaticamente contenuti che includono immagini, audio e video associati ai terroristi.

Ultime News
Il mobile supera il Pc per gli acquisti sul web

Il mobile supera il Pc per gli acquisti sul web

Si guarda la vetrina, ma poi si compra online. Un acquirente su due sceglie con lo smartphone.

Nuova campagna malware su Google Play

Nuova campagna malware su Google Play

Il malware, soprannominato Judy, è un adware auto-click che è stato trovato su 41 app sviluppate...

PayPal amplia il Programma Protezione Vendite in Italia

PayPal amplia il Programma Protezione Vendite in Italia

Ora la protezione copre anche servizi come corsi di formazione, foto digitali, biglietti...

WhatsApp, attenzione alla truffa dell'account scaduto

WhatsApp, attenzione alla truffa dell'account scaduto

Utenti di WhatsApp fate attenzione all'ultima truffa che circola sulla celebre app di...

I tablet Toughpad di Panasonic sopravvivono al viaggio nello spazio

I tablet Toughpad di Panasonic sopravvivono al viaggio nello spazio

I device sono rimasti perfettamente funzionanti dopo aver effettuato un volo di 34.000 metri,...

Tradimenti: App, smartphone e tablet sempre più complici dei fedifraghi

Tradimenti: App, smartphone e tablet sempre più complici dei fedifraghi

App, chat erotiche, messaggini inviati di nascosto, battute ambigue e serie di fotografie...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media