i Scuola, gli smartphone possono tornare tra i banchi, tolto il divieto | BitCity.it
APC
Scuola, gli smartphone possono tornare tra i banchi, tolto il divieto

Scuola, gli smartphone possono tornare tra i banchi, tolto il divieto

Davide Faraone ha annunciato che presto potrebbe scomparire il divieto utilizzare gli smartphone a scuola, proclaamato nel 2007.

Pubblicato: 06/06/2016 15:50

di: redazione smartphone e app

   

Il sottosegretario Davide Faraone ha annunciato che presto potrebbe scomparire il divieto utilizzare gli smartphone a scuola, proclaamato nel 2007.
La scelta del MIUR sembrerebbe mirata per portare vantaggi sia dal punto di vista didattico, sia nella lotta del Cyber bullismo.
Il governo intende investire “in modo consistente per arrivare ad una digitalizzazione sempre più diffusa nelle scuole. Suona quasi una contraddizione vietare l’uso di qualsiasi dispositivo in classe, durante le lezioni”.
Nello specifico, il piano prevede l’investimento di oltre 1 miliardo di Euro per portate la banda larga e la fibra in ogni scuola e il responsabile per il digitale in ogni istituto.
Già dal prossimo anno, 8 scuole su 10 potranno avere la connessione Wifi grazie ai finanziamenti europei e di fronte agli investimenti del governo il divieto di utilizzare i cellulari a scuola sembrerebbe un controsenso e una limitazione.
Secondo Faraone, infatti, la scuola del futuro non può non avere smartphone e tablet in classe poichè saranno proprio questi dispositivi a poter sostituire gradualmente i libri di testo e il materiale didattico tradizionale attraverso un uso virtuoso da parte degli studenti.
Attraverso l’utilizzo dei dispositivi digitali, inoltre, i professori potrebbero bipassare le tantissime limitazioni che oggi frenano le attività didattiche
“Vorrei un uso orizzontale dei dispositivi, spalmato su tutte le materie con la collaborazione dei docenti” spiega Faraone.
Il sottosegretario prova inoltre a spiegare quali potrebbero essere gli aspetti positivi dell’utilizzo degli smartphone in classe “Per tutti i giovani con disabilità sarebbe il modo più immediato per eliminare alcune barriere e migliorare le loro capacità di apprendimento. Me ne sono reso conto io stesso con mia figlia Sara, autistica. I soggetti autistici non amano il telefono, per la loro particolare sensibilità uditiva: da quando mia figlia ha imparato a usare whatsapp mi è molto più facile comunicare con lei. Lo stesso accadrebbe in classe se potesse avere un telefonino a disposizione. E accadrebbe a tutti quelli che hanno difficoltà di apprendimento”.

Ti potrebbe anche interessare:
Ultime News
Check Point: le app anti-virus proteggono o infettano?

Check Point: le app anti-virus proteggono o infettano?

Check Pointscopre che un'applicazione, chiamata DU Antivirus Security, raccoglieva i dati degli...

Amazon Prime Video: accordo con 20th Century Fox per distribuire This Is Us

Amazon Prime Video: accordo con 20th Century Fox per distribuire This Is Us

L'accordo pluriennale comprende anche la diffusione con Prime Video della serie horror The...

Mytaxi arriva a Torino

Mytaxi arriva a Torino

Con oltre 150 tassisti registrati, mytaxi arriva a Torino offrendo il 50% di sconto su tutte le...

SafeCity: arriva il social network italiano per la sicurezza partecipata

SafeCity: arriva il social network italiano per la sicurezza partecipata

Citel lancia la prima community che mette in rete i cittadini creando un filo diretto con le...

Google, arriva il pulsante

Google, arriva il pulsante "Apri nel Play Store"

Google ha introdotto il pulsante "Apri nel Play Store" che rimanda direttamente alla pagina...

Galaxy Note 8, boom di vendite in Corea nel primo weekend

Galaxy Note 8, boom di vendite in Corea nel primo weekend

In Corea, nei primi due giorni di commercializzazione, sono stati venduti più di 270mila Samsung...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media