Speciale SSD
Funghi per riciclare le batterie al litio degli smartphone

Funghi per riciclare le batterie al litio degli smartphone

Il problema dello smaltimento delle batterie di smartphone e tablet potrebbe presto essere risolto grazie a tre speciali funghi "minatori".

Pubblicato: 24/08/2016 18:40

di: redazione smartphone e app

   

Lo smaltimento delle batterie al litio di smartphone e tablet è un problema importante tanto quanto la durata delle stesse.
Una soluzione definitiva al problema potrebbe però presto essere adottata sfruttando dei funghi presenti in natura.
La scoperta è frutto di alcuni ricercatori dell’Università della Florida del sud ed è stata annunciata durante il convegno della Società Americana di Chimica (ACS), la più importante istituzione scientifica del mondo.
Secondo i ricercatori, il riciclo delle batterie sarebbe possibile grazie a tre microscopici funghi denominati “minatori”, presenti in natura, in grado di assorbire cobalto e litio attraverso un processo a zero impatto ambientale.
Il team di scienziati si è così espresso tramite le parole del  coordinatore dello studio, Jeffrey A. Cunningham: “L’idea è di uno studente che aveva già avuto esperienza nell’estrazione dei metalli dalle scorie prodotte dai processi di fusione. Stavamo osservando la rapida diffusione degli smartphone e degli alti prodotti con batterie ricaricabili e lì abbiamo concentrato la nostra attenzione. La richiesta di litio sta crescendo rapidamente, e le attività di estrazione non sono più sostenibili”.
Il nome dei funghi oggetto di studio sono Aspergillus niger, Penicillium simplicissimum e Penicillium chrysogenum.
“Li abbiamo selezionati – prosegue Cunningham – perché avevano già dimostrato di saper estrarre metalli da altri tipi di rifiuti. Abbiamo pensato che i meccanismi di estrazione potessero essere simili: in quel caso i funghi avrebbero potuto estrarre anche litio e cobalto dalle batterie esauste”.
Nel processo di decomposizione i funghi generano acidi organici, tra cui acido ossalico e acido citrico, ed è possibile estrarre fino all’85% del litio e fino al 48% del cobalto dai catodi di batterie esauste. Dopo l’esposizione ai funghi il cobalto e il litio rimangono in un ambiente acido liquido. Al momento il team è impegnato nel capire come estrarre i due elementi da tale liquido.

Ultime News
Google Plus, in arrivo una nuova versione

Google Plus, in arrivo una nuova versione

Google ha intenzione di rilanciare il suo social network Google Plus apportando alcune novità...

Samsung, il 23 gennaio la verità sulla batteria del Note 7

Samsung, il 23 gennaio la verità sulla batteria del Note 7

Samsung ha annunciato che i risultati dell’indagine sulla batteria del Galaxy Note 7 verranno...

Sui dispositivi Huawei presto l'aggiornamento Android 7.0 Nougat

Sui dispositivi Huawei presto l'aggiornamento Android 7.0 Nougat

Huawei ha l’intenzione di integrare l'aggiornamento Android 7.0 Nougat su tutti i propri...

Due startupper italiani dietro RipCemetery, l'App per ricordare i cari scomparsi

Due startupper italiani dietro RipCemetery, l'App per ricordare i cari scomparsi

RipCemetery è il nuovo modo social per ricordare i propri cari scomparsi, siano persone o animali.

LG G6 verrà presentato il 26 febbraio al MWC di Barcellona

LG G6 verrà presentato il 26 febbraio al MWC di Barcellona

LG G6 verrà presentato al Mobile World Congress 2017 di Barcellona: l'evento si terrà alle 12.00...

Gli smartphone del futuro potranno avere batterie ignifughe

Gli smartphone del futuro potranno avere batterie ignifughe

I ricercatori della Stanford University hanno realizzato una batteria ignifuga che può estinguere...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media