APC
Italia fanalino di coda nelle tecnologie per la mobilità urbana

Italia fanalino di coda nelle tecnologie per la mobilità urbana

Meno della metà dei parcometri presenti in Italia è a norma e abilitato ai pagamenti via bancomat/carta di credito, secondo la legge di stabilità 2016.

Pubblicato: 25/10/2016 13:05

di: redazione social media

   

L’Italia è purtroppo protagonista in negativo in termini di tecnologie volte allo sviluppo della mobilità urbana.
Nel nostro Paese, sono presenti circa 25mila parcometri, di cui quelli abilitati ai pagamenti elettronici, e quindi conformi alla Legge di Stabilità 2016, non superano le 12mila unità.
La Legge stabiliva che, entro il primo luglio 2016, tutti i Comuni abilitassero i parcometri installati ad accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito/debito
Molte Amministrazioni si sono, dunque, attivate per adeguarsi alla normativa, ma parecchie ancora no, appellandosi ad una “oggettiva impossibilità tecnica” che, tuttavia, si verifica esclusivamente in poche zone non raggiungibili dalle linee telefoniche su cui viaggiano le transazioni con le carte. Nonostante questa mancanza, i Comuni continuano a sanzionare. 
Da qui nasce l’incomprensione, che ha coinvolto Comuni, aziende ed utenti finali, sulla legittimità di non pagare la sosta se il parcometro non è dotato di bancomat – carte di credito/debito e la conseguente illegittimità di eventuali sanzioni per il mancato pagamento.
L’opinione pubblica e le prime interpretazioni legali si sono divise in proposito, generando una gran confusione negli utenti.
Tuttavia, essendo la problematica assai recente, bisognerà attendere l’esito delle prime sentenze sul punto per poter esprime una corretta interpretazione
Il tema dei pagamenti digitali introduce, inoltre, un’altra importante tematica, che è quella della trasparenza e della tracciabilità dei pagamenti.
A partire dal primo gennaio 2017, per adeguarsi al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate emanato in attuazione del Decreto Legislativo n. 127 del 5 agosto 2015, tutti i soggetti passivi Iva che erogano prodotti e servizi tramite distributori automatici su richiesta dell’utente, tra cui rientrano anche i parcometri, previo incasso di un corrispettivo, devono garantire la memorizzazione elettronica e il trasferimento telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri incassati in qualsiasi forma dalle singole periferiche di pagamento. 
In pratica, tutte le macchinette di distribuzione automatica, compresi i parcometri, dovranno comunicare ogni giorno l’incasso percepito direttamente all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente.

Ultime News
Fastweb estende la copertura a banda ultralarga fino a 200 Megabit in 19 nuove città

Fastweb estende la copertura a banda ultralarga fino a 200 Megabit in 19 nuove città

Navigazione sempre più veloce “indoor” e anche “outdoor” grazie al servizio WOW FI.

Sunsiit, l’ombrellone a portata di click

Sunsiit, l’ombrellone a portata di click

L’app consente tra l’altro di scegliere la fila in spiaggia, il numero di ombrelloni e anche...

Spotify arriva su Windows Store

Spotify arriva su Windows Store

Spotify approda su Windows Store, ma al momento solo nella versione desktop per PC.

YouTube, arrivano i video verticali

YouTube, arrivano i video verticali

YouTube ha rinnovato il player video con l’introduzione di un nuovo layout che si adatta in base...

WhatsApp, arriva il supporto per l'invio di ogni tipo di file

WhatsApp, arriva il supporto per l'invio di ogni tipo di file

Gli sviluppatori di WhatsApp hanno deciso di aggiungere il supporto all’invio di qualsiasi tipo...

Nuovo aggiornamento per Pokemon Go

Nuovo aggiornamento per Pokemon Go

È disponibile un aggiornamento di Pokémon Go, il celebre gioco in realtà aumentata che tra poco...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media