APC
 ESET: scoperto malware per Linux che chiede 250 mila dollari in Bitcoin come riscatto

ESET: scoperto malware per Linux che chiede 250 mila dollari in Bitcoin come riscatto

La nuova variante del malware KillDisk, collegata al famigerato gruppo BlackEnergy, codifica il contenuto dei sistemi Linux ma non è in grado di decodificarlo.

Pubblicato: 11/01/2017 14:55

di: Redazione BitCity

   

I ricercatori di ESET hanno individuato una variante Linux di KillDisk, il malware che è già stato utilizzato dal gruppo BlackEnergy per attacchi ai sistemi Windows di infrastrutture critiche in Ucraina alla fine del 2015 e contro una serie di obiettivi finanziari nel dicembre 2016. Questa nuova variante attacca i sistemi Linux, dalle workstation ai server, impedendone l’avvio e chiedendo un riscatto molto alto pari a 222 Bitcoin, circa 250 mila dollari, prima di crittografare i dati. Sembra però che pagare per il recupero dei file criptati sia uno spreco di tempo e denaro, dato che le chiavi crittografiche non vengono registrate dai criminali informatici né localmente né sono inviate ad un server in remoto, rendendo di fatto impossibile la decodifica dei dati.
I ricercatori di ESET hanno comunque individuato un errore nel processo crittografico utilizzato che rende possibile, se pur difficile, il ripristino dei dati. Per gli esperti di ESET KillDisk è l’esempio concreto del fatto che il pagamento del riscatto non deve mai essere considerata una soluzione in caso di infezione da ransomware. Non c’è infatti alcuna garanzia di recuperare effettivamente i dati e nel caso di KillDisk i criminali chiaramente non intendevano mantenere le loro promesse.
L’unico modo per proteggersi dalla minaccia ransomware è mantenere i sistemi sempre aggiornati scaricando le ultime patch, utilizzare una soluzione di sicurezza affidabile, effettuare periodicamente i backup e verificare le capacità di ripristino.

Ultime News
Fastweb estende la copertura a banda ultralarga fino a 200 Megabit in 19 nuove città

Fastweb estende la copertura a banda ultralarga fino a 200 Megabit in 19 nuove città

Navigazione sempre più veloce “indoor” e anche “outdoor” grazie al servizio WOW FI.

Sunsiit, l’ombrellone a portata di click

Sunsiit, l’ombrellone a portata di click

L’app consente tra l’altro di scegliere la fila in spiaggia, il numero di ombrelloni e anche...

Spotify arriva su Windows Store

Spotify arriva su Windows Store

Spotify approda su Windows Store, ma al momento solo nella versione desktop per PC.

YouTube, arrivano i video verticali

YouTube, arrivano i video verticali

YouTube ha rinnovato il player video con l’introduzione di un nuovo layout che si adatta in base...

WhatsApp, arriva il supporto per l'invio di ogni tipo di file

WhatsApp, arriva il supporto per l'invio di ogni tipo di file

Gli sviluppatori di WhatsApp hanno deciso di aggiungere il supporto all’invio di qualsiasi tipo...

Nuovo aggiornamento per Pokemon Go

Nuovo aggiornamento per Pokemon Go

È disponibile un aggiornamento di Pokémon Go, il celebre gioco in realtà aumentata che tra poco...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media