Speciale SSD
A rischio la privacy dei messaggi di WhatsApp

A rischio la privacy dei messaggi di WhatsApp

Un ricercatore dell’università della California ha scoperto una backdoor in Whatsapp che permetterebbe di intercettare e leggere i messaggi e i contenuti scambiati.

Pubblicato: 13/01/2017 16:05

di: redazione smartphone e app

   

I messaggi di WhatsApp non sarebbero così sicuri e protetti come da sempre affermato dalla società guidata da Jan Koum e controllata da Facebook dal 2014.
Un ricercatore dell’università della California a Berkeley ha scoperto una specie di porta segreta, denominata in linguaggio tecnico “backdoor”, che consentirebbe alla medesima piattaforma (o alle agenzie che ne chiedessero accesso), nonostante l’apparente cifratura, di intercettare e leggere i messaggi e i contenuti scambiati.
La notizia è stata riportata dal quotidiano inglese “The Guardian”, secondo il quale la questione è legata al modo in cui il protocollo di sicurezza responsabile della blindatura dei contenuti delle conversazioni è stato implementato.
Per alcune organizzazioni si tratta di "un grave rischio per la libertà d’opinione" e potrebbe essere utilizzato dalle agenzie governative. Così gli utenti, mentre pensano di muoversi in un ambiente sicuro senza il rischio di essere spiati, potrebbero essere tranquillamente intercettati.
La crittografia end-to-end su cui si basa WhatsApp si serve della generazione di chiavi di sicurezza univoche attraverso il protocollo Signal sviluppato dalla Open Whisper Systems.
Questo incrocio di chiavi consentirebbe di decifrare i contenuti dei messaggi crittografati solo ai device del mittente e del destinatario, in grado di confrontare chiave pubblica e privata.
Secondo il ricercatore di Berkeley  l’app avrebbe la possibilità di truccare i giochi, generando nuove chiavi crittografiche quando gli utenti sono offline, all’insaputa dunque sia del mittente, sia del destinatario dei messaggi.  
Il tutto può avvenire solo per i messaggi non ancora consegnati, che verrebbero così ricrittografati con le chiavi fasulle e poi rispediti.
Il destinatario non avrebbe modo di rendersene conto mentre al mittente questo passaggio sarebbe notificato solo qualora abbia optato per ricevere le notifiche relative alla sicurezza e solo dopo che i messaggi siano stati effettivamente rispediti con la nuova chiave.
Questa scoperta è stata sottoposta dal quotidiano britannico a una serie di esperti che l’ha confermata. Fra questi anche quelli del Centro di ricerca sull’informazione, sulla sorveglianza e sulla privacy dell'università di Stirling, che hanno definito questa possibilità "una miniera d’oro per le agenzie di sicurezza".

Ultime News
Apple Pay sempre più vicina all'Italia

Apple Pay sempre più vicina all'Italia

Apple Pay possiede la pagina ufficiale di supporto in lingua italiana: il sistema di pagamenti...

Ancora problemi di privacy per Windows 10

Ancora problemi di privacy per Windows 10

Microsoft aveva annunciato modifiche a Windows 10, per offrire agli utenti un maggiore controllo...

Telegram, su Android arrivano i temi personalizzabili

Telegram, su Android arrivano i temi personalizzabili

Novità per gli utenti Android di Telegram: l'ultimo aggiornamento dell'app presenta il supporto...

WhatsApp lancia la nuova funzione Status

WhatsApp lancia la nuova funzione Status

WhatsApp lancerà "Status", una nuova funzione con la quale si potranno inviare gli aggiornamenti...

Ultimi rumors su LG G6

Ultimi rumors su LG G6

I vertici di LG stanno ultimando i preparativi per la presentazione del loro nuovo top di gamma:...

Apple acquisisce RealFace per il riconoscimento facciale

Apple acquisisce RealFace per il riconoscimento facciale

Apple potrebbe aver acquisito la startup israeliana RealFace, specializzata in riconoscimento...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media