APC
YouTube, accesso ai siti porno attraverso una falla

YouTube, accesso ai siti porno attraverso una falla

YouTube ospita una gran quantità di materiale protetto da copyright, anche pornografico. Ciò è possibile attraverso una falla che permette di caricare video sulla piattaforma tenendoli però privati.

Pubblicato: 18/01/2017 14:35

di: redazione social media

   

Dreamroom Productions, casa di produzione californiana che lavora nell’ambito dei contenuti a luci rosse ha così denunciato, in un post apparso online: "YouTube si sta trasformando in uno dei più sconfinati database di video pirata, anche di tipo pornografico".
Nello specifico, la società ha accusato il servizio Google di ospitare - in modo non del tutto inconsapevole - una quantità esorbitante di materiale protetto da copyright, caricato online da terzi sfruttando una scappatoia certamente ingegnosa ma illecita.
Il trucco, utilizzato da numerosi portali dediti allo streaming di materiale pirata, si basa su un’opzione che permette di caricare video sulla piattaforma tenendoli però privati.
Tali contenuti non compaiono nei risultati di ricerca, ma restano visibili a chi ne conosce l’indirizzo esatto e dunque a eventuali siti che li incorporano all’interno delle proprie pagine.
Big G può impiegare fino a tre settimane per scovare un video del genere dopo la sua messa online: si tratta senza dubbio di un lasso di tempo troppo lungo, che rende perciò conveniente agli amministratori dei siti pirata ripetere l’operazione all’infinito.
Per Dreamroom Productions la soluzione al problema è semplice e consta nel disattivare la funzione incriminata che apre le porte alla scappatoia, anche se è difficile che Google la metta in atto in questi termini: l’opzione è utile agli utenti attivi di YouTube, che sulla piattaforma caricano centinaia di migliaia di video legittimi ogni giorno e vogliono poter decidere quando renderli pubblici.
Sembra che l’unica strada percorribile sia dunque un potenziamento degli algoritmi usati per trovare i video illeciti ospitati in Rete dopo la loro prima comparsa.

Ti potrebbe anche interessare:
Ultime News
Vodafone rende disponibile la rete mobile 4.5G a 800 Mbps

Vodafone rende disponibile la rete mobile 4.5G a 800 Mbps

Il servizio è già disponibile nelle città di Firenze e Palermo, fino a 800 Megabit al secondo e,...

Blue Whale, Telefono Azzurro: allarme, ma non allarmismo

Blue Whale, Telefono Azzurro: allarme, ma non allarmismo

Telefono Azzurro: "Italia terreno fertile, in crescita i casi di autolesionismo in adolescenza".

Arriva Samsung Wemogee, l'app per tornare a comunicare attraverso le immagini

Arriva Samsung Wemogee, l'app per tornare a comunicare attraverso le immagini

Disponibile per dispositivi Android e iOS, la chat app basata su emoji risponde alle esigenze...

Facebook multata dall'Ue per informazioni fuorvianti riguardo acquisto Whatsapp

Facebook multata dall'Ue per informazioni fuorvianti riguardo acquisto Whatsapp

La Commissione europea ha inflitto un'ammenda di 110 milioni di euro a Facebook per aver fornito...

Media audiovisivi: norme più chiare per proteggere i minori

Media audiovisivi: norme più chiare per proteggere i minori

Protezione dei bambini da violenza e odio. La nuova direttiva include piattaforme online.

Ue: i video on demand disponibili anche all’estero

Ue: i video on demand disponibili anche all’estero

Una nuova legge approvata dal Parlamento Europeo consente l'accesso agli abbonamenti online...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media