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Due startupper italiani dietro RipCemetery, l'App per ricordare i cari scomparsi

Due startupper italiani dietro RipCemetery, l'App per ricordare i cari scomparsi

RipCemetery è il nuovo modo social per ricordare i propri cari scomparsi, siano persone o animali.

Pubblicato: 19/01/2017 16:10

di: Redazione BitCity

   

Vi sono 2 giovani italiani dietro RipCemetery, l'App che sta rivoluzionando il modo di ricordare e commemorare i propri cari scomparsi, portandoli sempre con sé, nel cellulare. L' App, che sta facendosi pian piano conoscere in tutto il mondo, vuole essere un modo nuovo e social per ricordare i propri defunti, siano persone o animali, e per tenere con sé i propri riferimenti religiosi, potendosi rapportare virtualmente con loro con un fiore, un post-Rip, con una dedica, un messaggio o una foto. Una volta scaricata l'applicazione gratuita, sia da Apple Store che Google Playstore, si possono creare le pagine dei nostri cari, con texture di fondo e cornici ove inserire le foto, per la maggior parte gratuite, così come saranno a disposizione tutta una serie gratuita di fiori e modelli di post-Rip che si potranno deporre sulla pagina.
Tramite l'App si potranno ricordare anche gli anniversari delle scomparse, le ricorrenze di episodi vissuti insieme, compleanni, onomastici e tutto ciò che interiormente ci connette al nostro caro defunto. Fondamentale la possibilità di condividere il proprio stato d'animo con gli amici in Facebook, perché anch'essi potrebbero avere il piacere di partecipare insieme a voi nel ricordo, oppure potete conservare il tutto in modo privato.
Tramite l'app si ha poi la possibilità di venire a conoscere se qualcuno ha visitato i nostri cari, avvisandoci, cosa che non può avvenire per i cimiteri reali ad esempio. Se poi per i propri cari è stata scelta la via della cremazione, con ceneri raccolte o sparse, e quindi manca una vera e propria collocazione fisica ove potersi recare, il vostro RipCemetery diventa ancora più utile e necessaria per gestire la commemorazione dei propri cari. Un utile tutorial accompagnerà i vostri primi passi, e dopo pochi giorni con RipCemetery vi sentirete sempre più vicini a coloro che avete amato. I giovani fondatori aggiornano l'App costantemente, e cosa da non sottovalutare è che l'App di RipCemetery non prevede alcun tipo di  pubblicità, ma solo il massimo riserbo, silenzio e discrezione.  
Dietro RipCemetery vi sono 2 giovani startupper, Jacopo Vitali e Gianluca Tomasi, Tutto nacque alcuni anni fa quando Jacopo Vitali, oggi 39 anni, comicniò ad avere i primi successi come grafico dopo aver realizzato graficamente in Second Life la famosa città "La Cittadella" (http://moolto.ning.com/video/la-cittadella) e dopo aver realizzato per Magnolia, società produttrice dell' Isola dei Famosi per la RAI, l'Isola dei Famosi in Second Life per trasmetterla in parallelo con la reale (http://moolto.ning.com/video/isola-dei-famosi) Yusuf Xue unitamente ad un suo giovane amico pilota di elicotteri italiano con nickname Maxes Loon ebbe altresì l'idea di realizzare il Facebook di Second Life con il nome di Moolto visibile in: www.moolto.com.
Nel 2012 a Jacopo Vitali scomparse per un incidente in moto il più giovane cuginetto Alessio Vitali, di soli 17 anni, e quando gli zii scelsero la strada della cremazione del loro figlio, e Jacopo si pose l'interrogativo: "Ma quando io vorrò andare a trovare mio cugino come farò? ". Da questa domanda scattò nella mente l'idea della nuova app RipCemetery, ma Jacopo è un grafico ed aveva la necessità di agganciare qualcuno che credesse nell'idea ed in grado di occuparsi della parte informatica per la costruzione della app a livello di social. Ebbe così la fortuna di incontrare Gianluca Tomasi di soli 20 anni e studente al Politecnico di Milano, che nel 2012 conquistò la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Informatica.
Con grande entusiasmo insieme si misero subito al lavoro, coscienti unicamente delle loro capacità e senza le possibilità economiche che normalmente necessiterebbero per la creazione di un social dalle proiezioni planetarie, resistendo alla tentazione di espatriare e seguendo la strada di tanti giovani italiani, rimanendo nel loro piccolo paese di Comacchio in provincia di Ferrara.Capivano che la materia era delicatissima, e mentre sviluppavano il progetto, fecero un sondaggio sul web a livello internazionale e con grande sorpresa registrarono oltre 2000 recensioni in tutto il mondo, realizzando che le potenzialità c'erano: il tema era sentito, ed il ricordo dei propri cari defunti doveva entrare nel web in forma di social, per le persone e anche per gli animali.
Leggevano nel frattempo che Facebook aveva il grosso problema della esistenza di oltre 30 milioni di profili aperti di persone scomparse, e non era proprio il massimo per un social di rapporti fra vivi, e tantomeno poteva Facebook diventare un giornale di necrologi: per questo era necessario un social dedicato al tema.Registravano altresì l'esponenziale tendenza mondiale della scelta della cremazione, che in alcuni paesi tipo Giappone e Svizzera rasentano il 100%, e gli studi prevedevano che nel successivo ventennio i tradizionali cimiteri non avrebbero avuto più ragione di esistere.
Mentre il mondo intero conoscerà presto questo nuovo social dedicato ai cari scomparsi, Jacopo e Gianluca sono impegnatissimi all'aggiornamento continuo dell'app, con nuove funzioni in arrivo, delle quali non vogliono anticipare nulla, ma che potranno risolvere il problema della presenza su Facebook di profili di persone defunte, oltre ad una ulteriore funzione "top secret" che promettono di svelare presto al pubblico..

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