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Per Tim Berners-Lee il web deve cambiare

Per Tim Berners-Lee il web deve cambiare

Secondo Tim Berners-Lee i maggiori rischi che la rete sta affrontando sono dovuti principalmente al problema delle fake news, alla pubblicità non etica con finalità politiche e alla gestione dei dati personali.

Pubblicato: 14/03/2017 14:40

di: redazione social media

   

Per celebrare il 28esimo anniversario da quando Berners-Lee proponeva al CERN una tecnologia che sarebbe poi diventata il world wide web (era infatti il 12 marzo 1989), l’attuale direttore della World Wide Web Foundation ha scritto una lettera aperta in cui discute delle problematiche che sta affrontando la rete nei nostri giorni e che devono essere risolte.
Secondo Tim Berners-Lee, considerato l'inventore del world wide web, sono tre le cose che si dovrebbero cambiare per rendere il web un luogo più sicuro e affidabile.
I maggiori rischi che la rete sta affrontando in questi anni sono dovuti principalmente al problema delle fake news, le cosiddette bufale, alla pubblicità non etica con finalità politiche e alla gestione dei dati personali. Ma vediamoli brevemente in dettaglio.
Il problema delle bufale: un grande numero di persone è sempre più preoccupato della diffusione delle notizie false cinicamente spacciate come vere all'unico scopo di lucro, o delle notizie che rispondono a esigenze di campagne politiche ben precise.
Le persone offrono inoltre i propri dati personali con sempre più superficialità quando si registrano sui siti e servizi web, perdendone il controllo diretto e la possibilità di scegliere quando e con chi condividerli. Si tratta di un rischio presente anche in paesi democratici, ma decisamente di portata superiore dove governano regimi autoritari, in cui la collaborazione fra governi e imprese può mettere a rischio anche la vita dei singoli cittadini.
Infine la pubblicità moderna del web viene condotta con strumenti sofisticati e non ancora regolamentati e anche questo può compromettere l'efficacia dei governi democratici.
Si deve stare attenti all'enorme potere che stanno acquisendo i grossi nomi del settore tecnologico come Google e Facebook.
Se incontrollato, questo potere potrebbe avere un effetto corrosivo non solo nei confronti dei singoli utenti, ma anche nei confronti dell'intera società.

Tutti questi problemi, secondo Tim Berners-Lee, vanno affrontati in modo che il web possa offrire il suo pieno potenziale come strumento a beneficio di tutta l'umanità.

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