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Il VoIP non deve essere fermato

Sembra proprio che le polemiche contro gli operatori mobili che bloccano il VoIP siano destinate a aumentare, e sono già arrivate alla Commissione Europea.

A iniziare l'offensiva per evitare chiusure verso la tecnologia VoIP è stata Skype che ha chiesto l'intervento della Commissione Europea. Del resto l'azione di Skype è motivata visto che sembra che alcune aziende di telefonia mobile siano giunte a minacciare di sospendere l'erogazione dei servizi nel caso di impiego di Skype.
Sembra che la richiesta di Skype sia stata accolta con favore da Viviane Reding, commissario per le Telecomunicazioni, che non esclude sanzioni per gli operatori mobili nel caso proseguano in comportamenti che si potrebbero configurare come violazione alle norme antitrust.
Di fatto il VoIP non deve essere fermato, stando a quanto ha dichiarato Viviane Reding, sottolineando il principio generale che le autorità di controllo non possono tollerare nessuna discriminazione o ostruzionismo per la telefonica su Ip da parte degli operatori che sono possono sfruttare il loro potere sul mercato, e che un tale atteggiamento dovrebbe essere perseguito usando gli strumenti di controllo già disponibili.
Di fatto è opinione comune che la tecnologia VoIP sia in grado di aumentare la competitività e di rendere più efficiente e flessibile la telefonia, aspetti non certo trascurabili soprattutto in momenti come questi. Secondo molti il mercato dovrebbe crescere grazie all'introduzione di nuovi servizi a valore aggiunto, che tecnologie come il VoIP permettono di sviluppare, favorendo gli operatori più lungimiranti e penalizzando invece quelli che scelgono di chiudere le porte all'innovazione.In quest'ottica sembra più probabile una normalizzazione a opera del mercato, da sempre perfettamente in grado di cogliere vantaggi e opportunità, più che la legislazione, a meno ovviamente di gesti clamorosi dalle parti contendenti.
A questo va aggiunto anche l'aspetto psicologico e la fiducia. I consumatori infatti sono sempre più consapevoli del loro peso, e spesso non dimenticano facilmente gli atteggiamenti delle aziende.

20/07/2009 11:20

 



 
 
 
 
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