30 giorni: questo è il limite di tempo per
Google per prendere in considerazione le raccomandazioni della
Swiss Federal Data Protection and Information Commission e apportare modifiche al proprio servizio Street View, o il
tribunale amministrativo federale scenderà in campo.
Hanspeter Thà¼r, l'incaricato federale alla protezione dei dati e alla trasparenza, ha infatti messo in luce come in talune occasioni, i
volti e le
targhe automobilistiche presenti nel servizio di Google sarebbero
riconoscibili: e questo non rispetterebbe, di conseguenza, le
leggi svizzere sulla
tutela della privacy.
Non si tratta del primo avvertimento: lo scorso 25 agosto, Google aveva deciso di collaborare e seguire le raccomandazioni fatte dalle
autorità svizzere, collaborando per migliorare Street View, ma sembra che non sia stato abbastanza.
Un tempo di 30 giorni, quindi, è stato concesso al Gigante di Mountain View, trascorsi i quali la Commissione per la tutela della privacy ha intenzione di fare la voce grossa e
agire contro Google.
Ancora difficoltà quindi per Google Street View: la Svizzera, infatti, come altre nazioni, dimostra perplessità su questo servizio. Tuttavia i vertici della società non vogliano apporre alcuna modifica e sono disposti, così come dichiarato dall'avvocato
Peter Fleischer, a
difendere il suo prodotto in tribunale.