Fibra ottica per lItalia, Telecom contro tutti

Telecom se la prende con le concorrenti. Durante il convegno "Internet chiama Italia" che si è tenuto a Roma, l'azienda chiarisce la sua posizione su progetto "Fibra ottica per l'Italia", che riunisce Wind, Vodafone, Fastweb e Tiscali.

Autore: Redazione Technology

Al convegno "Internet chiama Italia", organizzato dall'Associazione italiana Provider (Aiip) a Roma, Telecom Italia ha chiarito le sue posizioni sull'espansione della banda larga nelle zone italiane ancora scoperte, sulla posa delle nuove reti in fibra ottica e sul progetto "Fibra ottica per l'Italia", che riunisce le altre compagnie telefoniche Wind, Vodafone, Fastweb e Tiscali.
Telecom, in sostanza, vorrebbe allargare il monopolio, che già  possiede sulle vecchie infrastrutture per la connettività  tradizionale, anche alle reti di nuova generazione, soprattutto per quanto riguarda la fibra ottica.
Le altre compagnie preferirebbero disporre di infrastrutture prive di un unico proprietario e disponibili per tutti.
Il progetto "Fibra ottica per l'Italia" prevede un investimento pubblico di 2,5 miliardi di Euro, per realizzare una rete in fibra ottica destinata a connettere buona parte della popolazione entro 5 anni.
Proprio sul piano degli investimenti pubblici Giovanni Amendola di Telecom storce il naso: "Vi sono  aree territoriali in cui al momento non si ravvisano interessi significativi da parte dei privati per lo sviluppo delle reti di nuova generazione e aree metropolitane in cui i privati possono investire da soli e in concorrenza. Non c'è necessità  di ipotizzare reti uniche".
Di tutt'altro avviso Romano Righetti di Wind e Bianca Maria Martinelli di Vodafone, che sottolineano l'importanza di condizioni uguali per tutti gli operatori che, cooperando tra loro, eliminerebbero il rischio di un disequilibrio sul mercato.

Visualizza la versione completa sul sito

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.