Un gruppo chiamato "Sosteniamo i diritti dei pedofili" è stato presente per alcune ore in Facebook. Ora si cercano i creatori della pagina.
Autore: Redazione IT Tech & Social
Una vergogna come la pedofilia in questo periodo è tornata al centro delle cronache soprattutto per gli scandali che sempre più spesso scoppiano all'interno della chiesa. àˆ recente, infatti il caso del prete ligure, Don Riccardo Seppia, indagato per violenza sessuale, abuso di minori e cessione di stupefacenti, così come è fresca la dichiarazione di Herman Spronck, olandeswe e capo dei Salesiani, il quale afferma che "personalmente non condanna a priori le relazioni tra adulti e bambini". Ma ora, come se non bastasse, è comparso su Facebook un gruppo, ora rimosso, intitolato "Sosteniamo i diritti dei pedofili". La pagina è stata denunciata da Don Fortunato Noto che l'ha segnalata al compartimento di Catania della Polizia Postale. Le adesioni al gruppo sono state 34 e sulla bacheca si sono alternati "commenti a insulti incresciosi". Al momento si sta lavorando per identificare il creatore, o i creatori, del gruppo. Non si esclude tuttavia che si tratti di un "troll", cioè un individuo che crea volutamente una pagina provocatoria.
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