3G in India: si apre la battaglia per le licenze

Operatori di tlc stranieri ed indiani sono pronti alla sfida per l'aggiudicazione di una delle cinque licenze 3G.

Autore: Giulio De Angelis

Il mercato delle telecomunicazioni indiano è in gran fermento per l'asta che vedrà  l'assegnazione di cinque licenze 3G. Alcuni importanti operatori stranieri come AT&T, Etisalat e NTT Docomo vogliono entrare in un mercato molto promettente come quello indiano, ma dovranno vedersela con gli operatori locali (Bharti Airtel, Reliance Communications, Vodafone Essar e Idea Cellular) che non intendono cedere il controllo della telefonia 3G agli stranieri.
Ovviamente l'affare è davvero interessante: basti pensare che si prevede un raddoppio degli utenti di telefonia mobile indiana entro il 2012, di cui circa un 20% sono i potenziali clienti della tecnologia 3G. Il prezzo base previsto dal governo indiano per l'assegnazione di una licenza è di 20,20 miliardi di rupie (circa 440 milioni di dollari) e l'obiettivo è quello di raccogliere tra i 9 e i 10 miliardi di dollari complessivi.

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