Facebook ha annunciato che presto chiuderà la piattaforma
Deals, nata negli Stati Uniti soltanto quattro mesi fa sull'esempio di alcuni siti per il
social shopping come
Groupon,
Prezzo Felice, Groupalia e molti altri.
Deals era partito in via sperimentale nelle città americane di
Atlanta, Austin, Dallas, San Diego e San Francisco.
In un comunicato ufficiale di
Facebook è possibile leggere quanto segue:
"Continuiamo a credere che l'approccio sociale ai business locali abbia enormi potenzialità . Abbiamo imparato molto da questa sperimentazione e continueremo a cercare il sistema migliore per offrire un buon servizio agli imprenditori locali".
La notizia non può che fare piacere a Groupon che sta per attendere il nulla osta per l'ingresso in
Borsa.
La compagnia avrebbe incassato
più di 600 milioni di dollari nel primo trimestre 2011, pur continuando a essere in "rosso" di
100 milioni di dollari.