GoDaddy smentisce lattacco hacker

Secondo il provider statunitense, cio' che lunedi' ha mandato offline migliaia dei siti che ospita è stata un problema tecnico interno, non un attacco esterno

Autore: redazione IT & Social

Mentre la situazione è tornata alla normalità  dopo che migliaia di siti ospitati da GoDaddy, il maggiore registrar al mondo, erano finiti offline, il provider smentisce che il problema sia stato causato da un attacco hacker.
Secondo un comunicato ufficiale emesso dall'azienda, "L'interruzione del servizio non è stata causata da influenze esterne. Non siamo stati hackerati e non si è trattato di un attacco di tipo denial of service (DDoS). Abbiamo verificato che l'interruzione del servizio è stata dovuta a una serie di eventi interni di rete che ha corrotto le tabelle dati dei router. Una volta identificato il problema, abbiamo preso misure correttive per ripristinare il servizio ai nostri utenti e GoDaddy.com. Abbiamo implementato misure per impedire che questo accada di nuovo. I dati dei nostri clienti non sono mai stati a rischio e nessuno dei nostri sistemi è stato compromesso".
Ricordiamo che un utente Twitter chiamato Anonymous Own3r (non legato all'organizzazione Anonymous, come era apparso in un primo momento) aveva sostenuto di aver causato con un attacco l'interruzione del servizio.

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