Homepage > Notizia

Corte di Giustizia UE, Facebook potrebbe minacciare la privacy in USA

La Corte di Giustizia dell’UE ha dichiarato che la protezione dei dati personali degli utenti europei di Facebook non è adeguatamente garantita negli USA.

Autore: redazione social media

Pubblicato il: 24/09/2015

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato che la protezione dei dati personali degli utenti europei di Facebook non è adeguatamente garantita negli Stati Uniti.
Secondo l'avvocato Bot, in particolare, "la decisione della Commissione secondo cui la protezione dei dati personali in Usa è adeguata non impedisce alle autorità nazionali di sospendere il trasferimento dei dati degli iscritti europei a Facebook verso i server Usa". 
L'avvocato generale reputa inoltre che "l'accesso dei servizi di intelligence americani ai dati trasferiti costituisca un'ingerenza nel diritto al rispetto della vita privata e nel diritto alla protezione dei dati a carattere personale. A fronte dunque di una tale constatazione di violazione dei diritti fondamentali dei cittadini dell'Unione, ad avviso dell'avvocato generale la Commissione avrebbe dovuto sospendere l'applicazione della decisione, e ciò nonostante essa conduca attualmente negoziati con gli Stati Uniti allo scopo di porre fine alle carenze accertate".
Da Menlo Park, tuttavia, la risposta non è tardata ad arrivare: "Facebook opera nel rispetto della legge Ue sulla protezione dei dati. Come migliaia di altre aziende che gestiscono trasferimenti dati attraverso l'Atlantico attendiamo il testo della sentenza. Abbiamo più volte detto che non forniamo accesso 'backdoor' a server e dati Facebook a governi o agenzie intelligence. Come ha detto Zuckerberg a giugno 2013 non abbiamo mai sentito parlare di Prism prima che ne parlasse la stampa e non abbiamo mai preso parte ad attività di questo tipo".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di BitCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Tag:

Notizie che potrebbero interessarti: