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Kaspersky: phishing nelle app di messaggistica, link dannosi diffusi tramite WhatsApp

WhatsApp (89,6%) è seguito da Telegram (5,6%). Viber è al terzo posto con una percentuale del 4,7% seguita da Hangouts con l'1%.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 02/08/2021

I dati anonimizzati forniti volontariamente dagli utenti di Kaspersky Internet Security for Android hanno mostrato quali sono le app di messaggistica più popolari tra i truffatori che utilizzano tecniche di phishing.
Il maggior numero di link dannosi rilevati tra dicembre 2020 e maggio 2021 è stato inviato tramite WhatsApp (89,6%), seguito da Telegram (5,6%). Viber è al terzo posto con una percentuale del 4,7% seguita da Hangouts con l'1%.
I risultati del sondaggio mostrano anche che nel 2020 il numero totale di utenti di queste app, a livello globale, ammontava a 2,7 miliardi, un dato che entro il 2023 dovrebbe crescere fino a raggiungere i 3,1 miliardi. Questa somma rappresenta quasi il 40% della popolazione mondiale.  
Kaspersky Internet Security for Android ha introdotto una nuova funzionalità chiamata Safe Messaging, che impedisce agli utenti di aprire link dannosi ricevuti tramite app di messaggistica (come WhatsApp, Viber, Telegram, Hangouts) e tramite SMS. L’azienda ha analizzato i clic anonimi sui link di phishing in queste applicazioni e ha rilevato che tra dicembre 2020 e maggio 2021 sono stati registrati 91.242 casi a livello globale.  
Secondo le statistiche, Kaspersky Internet Security for Android ha rilevato il maggior numero di link dannosi in WhatsApp, in parte a causa del fatto che si tratta dell’applicazione di messaggistica più popolare a livello globale. Il maggior numero di messaggi dannosi è stato rilevato in Russia (42%), seguita da Brasile (17%) e India (7%). Sempre guardando agli utenti di Kaspersky Internet Security for Android, è stato osservato come Telegram sia l’app con il minor numero di rilevamenti, mentre per quel che riguarda la distribuzione geografica è simile a quella di WhatsApp. Il maggior numero di link dannosi è stato, infatti, rilevato in Russia (56%), seguita da India (6%) e Turchia (4%). Le percentuali elevate in Russia sono probabilmente dovute all’incremento della popolarità di questo servizio di messaggistica nel paese.
In base alle statistiche, Viber e Hangouts hanno avuto un numero inferiore di casi registrati. La differenza fondamentale tra loro è la distribuzione geografica. Il maggior numero di rilevamenti in Viber è stato identificato principalmente in Russia con l'89% e nei paesi della CSI, tra cui Ucraina con il 5% e Bielorussia con il 2%, mentre la maggior parte dei rilevamenti di Hangouts proveniva da Stati Uniti (39%) e Francia (39%).

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