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Indagine Trustpilot: caro vita, 2 italiani su 3 bandiscono gli acquisti di impulso online

Il caro vita fa essere più oculati: chi ha effettuato acquisti di impulso, nel 74% dei casi se ne è poi pentito.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 14/11/2022

Oltre 6 italiani su 10 non fanno acquisti di impulso online. È quanto emerge dall’ultima indagine di Trustpilot – la principale piattaforma di recensioni a livello globale – che, con il supporto di YouGov, ha indagato sul livello di fiducia degli italiani nei confronti del mondo digitale in vista di un acquisto.

Un numero sempre maggiore di consumatori italiani, dunque, rifugge dagli acquisti d'impulso online; in dettaglio, il 63% degli uomini ed il 60% delle donne. Sintomo che il caro vita continua a destare preoccupazioni, rendendoci più oculati nelle nostre decisioni d’acquisto.

Non solo, l’indagine mette in luce come il 74% di quanti abbiano effettuato acquisti di impulso online se ne sia poi pentito, dato che sale addirittura all’80% tra i giovani tra i 18 e i 26 anni.

Ottenere la giusta informazione prima di un acquisto diventa, quindi, sempre più importante: basti pensare che secondo più di 4 utenti su 10, una migliore informazione avrebbe potuto evitare un acquisto sbagliato.

Riguardo alle fonti di informazione, nei casi in cui ci sia incertezza sull’affidabilità dell’azienda da cui si è intenzionati a comprare, il 70% degli Italiani cerca supporto nelle piattaforme di recensioni online, il 42% si affida al passaparola di amici e familiari e il 38% verifica direttamente sul sito del venditore.

Le recensioni online diventano, dunque, sempre più strategiche in vista di un acquisto: il 92% degli intervistati le consulta prima di procedere ad un acquisto ed è solo l’1% a non averne mai fatto ricorso. Non solo, il 36% degli intervistati consulta le recensioni con una frequenza maggiore rispetto al periodo di pre-pandemia, sintomo che la fiducia nei confronti dei brand si è abbassata ulteriormente nel corso degli ultimi due anni.

“Tutti, a un certo punto della nostra vita, abbiamo avuto un'esperienza di fiducia mal riposta nei confronti di un'azienda. Trustpilot si è posto l’obiettivo di colmare il gap tra i consumatori e le aziende, e contribuire a mitigare i loro problemi di fiducia.ha commentato Laura De Lorenzis, Partnership Manager di Trustpilot in ItaliaIn un ecosistema sempre più incentrato sul digitale, dimostrare di essere un'azienda affidabile ed essere percepiti come tali dai consumatori è sempre più complicato. Per questa ragione, il nostro obiettivo è offrire alle aziende gli strumenti per ascoltare i propri clienti e migliorare i propri servizi e, al contempo, dotare i consumatori di tutte le informazioni necessarie per decidere individualmente se l’azienda da cui intendono acquistare meriti o meno la loro fiducia.”



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