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Kaspersky: circa la metà degli italiani non ricorda le proprie password

Secondo report di Kaspersky, l’85% degli utenti italiani crea le proprie password e quasi la metà (43%) non sa come verificare se sono state violate.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 14/05/2020

Il nuovo report di Kaspersky, “Defending digital privacy: taking personal protection to the next level, ha rivelato che l'85% degli utenti italiani (83% degli utenti a livello mondiale) definisce da solo le proprie password, e il 43% (54% a livello mondiale) dichiara di non sapere in che modo verificare se le proprie credenziali siano stata già compromesse.
Le password sono il metodo di autenticazione più comune, ma la loro efficacia è assicurata solo se sono difficili da indovinare e strettamente confidenziali. Il numero crescente di applicazioni che le richiedono può rendere difficile ideare e ricordare nuove password complesse, soprattutto quando viene richiesto agli utenti di cambiarle regolarmente.  Dover ideare nuove password è una vera e propria sfida per gli utenti. Sta diventando inoltre sempre più importante conservare le password in modo sicuro e verificare se le credenziali siano state divulgate.
Secondo quando accertato dal report di Kaspersky, il 55% degli utenti italiani dichiara di ricordare tutte le proprie password (dato in linea con la percentuale a livello mondiale), compito difficile nei casi in cui queste devono soddisfare requisiti di sicurezza come la complessità e l'unicità. Il 13% degli italiani tiene una traccia delle password scrivendole su un file (dato leggermente inferiore rispetto al 19% a livello globale) o un documento memorizzato sul proprio computer, mentre il 12% (18% a livello mondiale) le memorizza nel browser del proprio computer, smartphone o tablet. Ci sono alcuni metodi per verificare se la propria password sia stata divulgata.
Ad esempio, gli utenti possono usufruire di servizi come Have I Been Pwned?, che gestiscono un database in cui gli utenti possono controllare se le loro password sono tra quelle che sono state violate.  
"Gli utenti possono monitorare quali dati personali e password sono stati sottratti per intraprendere le azioni necessarie a ridurre al minimo eventuali violazione della privacy ed evitare conseguenze più gravi". L’obiettivo di Kaspersky è quello di tutelare la privacy dei consumatori", ha dichiarato Marina Titova, Head of Consumer Product Marketing di Kaspersky.

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