La
Federal Communications Commission (
FCC), cioè l'ente statunitense per le telecomunicazioni, si è espresso in merito alla neutralità della rete.
Secondo quanto stabilito dall'autorità statunitense,
internet resterà
neutrale ma solo nel campo della telefonia fissa,
permettendo agli operatori di telefonia mobile alcune limitazioni. Questa decisione è stata votata da tre membri, democratici, contro due, repubblicani.
In base a questa decisione i fornitori di servizi a banda larga saranno obbligati a fornire tutte le informazioni agli utenti, relative alla gestione della rete e alle tariffe e pratiche commerciali. Gli operatori non potranno bloccare contenuti, applicazioni web e non saranno legalmente nella condizione di esercitare
nessun tipo di discriminazione nel traffico.
La FCC ha precisato che la sua decisione di non applicare il medesimo principio del "web fisso" anche a internet in versione mobile, è
la conseguenza di uno sviluppo diverso che la rete ha preso nei due contesti. I provider mobile comunque non potranno in nessun modo bloccare l'accesso degli utenti a siti online che possano essere in concorrenza con loro.
Anche il
Presidente Obama si è espresso, con parole di lode, in merito a questa decisione: "questa scelta aiuterà a preservare la libertà del web e a incoraggiare l'innovazione, oltre a tutelare i consumatori e difendere la libertà di espressione".
Come ogni decisione presa in un ambiente democratico, non manca di certo anche il partito degli scontenti. In questo caso il loro portavoce è il
senatore repubblicano Jim DeMint che ha definito il nuovo disegno di legge "una intrusione dello
Stato Federale, che creerà incertezza sulla regolamentazione di un settore dinamico dell'economia".
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