Il fondatore di
Megaupload Kim Dotcom è stato scarcerato.
L'uomo, rilasciato su cauzione, dovrà però sottostare a una serie di restrizioni: dovrà risiedere nella propria abitazione di Coatesville (Nuova Zelanda), dalla quale non potrà allontanarsi più di 80 Km, per ogni spostamento all'interno di quel raggio dovrà avvertire almeno 24 ore prima la Polizia e non potrà connettersi a internet.
Dotcom continuerà comunque da casa la propria battaglia contro l'estradizione negli Stati Uniti.
L'avvocato dell'uomo,
Paul Davison, ha cercato però di opporsi alle misure restrittive, affermando che "negargli l'accesso alla rete è come dirgli che non può avere accesso al telefono", dato che il web gli servirebbe per mantenere i contatti con i difensori che lavorano per lui in territorio americano.
Per il procuratore
Anne Toohey, tuttavia, il divieto è indispensabile per evitare che Dotcom possa dare vita a una nuova versione di Megaupload in uno Stato in cui la legge non è in grado di raggiungerlo.
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