Secondo un recente rapporto dell’intelligence americana dal titolo “
3D Cybersapce Spillover: Where Virtual Worlds Get Real”, un avatar di
Osama Bin Laden, il leader di
Al-Qaida deceduto nel 2011, potrebbe aiutare a reclutare e incentivare atti terroristici ancora per anni.
La ricerca, commissionata dall’
Office of the Director of National Intelligence conferma il timore che le reti terroristiche possano utilizzare anche i giochi online per comunicare segretamente.
Nel report è possibile leggere quanto segue:
“Immaginate che i sostenitori jihadisti creino un
avatar dettagliato di
Osama bin Laden e utilizzino le sue numerose registrazioni vocali per animare l’avatar per esperienze di realtà virtuale da vicino e che potrebbero essere utilizzati per predicare, convertire, reclutare, e propagare il dogma nei media. L’avatar Bin Laden potrebbe predicare ed emettere nuove fatwa per centinaia di anni a venire, vista che la fedeltà alla sua somiglianza sarebbe del tutto credibile e potrebbe essere animato in nuovi modi per mantenersi attuale e fresco”.
In ogni caso, il rapporto ritiene che non vi sarebbero molti motivi per credere che “militanti islamisti e jihadisti abbiano cominciato a sfruttare ampiamente le opportunità offerte dal
mondo virtuale”.
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