Homepage > Notizia

In arrivo il 13 ottobre la carta dei diritti degli utenti internet

Il 13 ottobre prossimo sarà presentata la Carta dei diritti degli utenti di Internet. Il documento sarà illustrato alla riunione dei Parlamento dell'Ue che si terrà nell'ambito del semestre di presidenza italiana.

Autore: redazione social media

Pubblicato il: 23/09/2014

Sta per arrivare la Carta dei diritti degli utenti di Internet.
Nello specifico, la Commissione insediata dal presidente della Camera Laura Boldrini ha elaborato una prima bozza e presenterà il documento finale il 13 e 14 ottobre alla riunione dei Parlamento dell'Ue che si terrà nell'ambito del semestre di presidenza italiana. 
Il presidente della commissione, Stefano Rodotà, ha così dichiarato: “Abbiamo lavorato su una prima bozza. C'è stata una discussione molto franca da cui uscirà una bozza molto migliorata. Stiamo lavorando per emendamenti, perché il documento non ha alcuna definitività. Credo che abbiamo fatto molti passi avanti, il lavoro è andato oltre le mie aspettative: di carte di diritti di internet, più o meno elaborate, ce ne sono già tante, ma il tentativo è quello di scrivere un documento che riguardi i diritti propri di internet, cioè le questioni che internet ha fatto nascere e che vanno in tre direzioni: 1) Diritti fondamentali delle persone, che riguardano la tutela della sfera privata in un ambiente pubblico. 2) La partecipazione: internet deve essere  salvaguardata come strumento della partecipazione democratica. 3) Il rapporto con la libertà economica”.
“In questo momento l'Unione europea si sta occupando del regolamento sull'utilizzo dei dati personali che cambierà moltissimo. Dal nostro lavoro potrebbero venire dei suggerimenti che i parlamentari, se lo vorranno, potranno tradurre in una mozione al governo nel semestre di presidenza dell'Ue. Questo documento sarà presentato in una riunione in cui saranno presenti i rappresentanti di tutti i paese Ue, quindi si darà un contributo ad un ulteriore discussione comune all'interno dell'Ue e per promuovere il più possibile la discussione internazionale. Anche se, ovviamente, il parlamento italiano sarà il primo a potere utilizzare questo lavoro nel modo migliore”, ha concluso Rodotà.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di BitCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Tag:

Notizie che potrebbero interessarti: