Nonostante una flessione complessiva del 2% nel secondo trimestre del 2026, i due giganti della tecnologia consolidano la propria leadership grazie a portafogli premium e strategie di prezzo stabili.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 16/07/2026
Il mercato degli smartphone in Cina sta attraversando una fase di complessiva flessione, con le spedizioni che nel secondo trimestre del 2026 hanno registrato un calo del 2% su base annua, attestandosi a 66,1 milioni di unità. Questo dato, sebbene negativo, risulta leggermente più contenuto rispetto alla contrazione del 4% rilevata nel mercato globale, segnalando una tenuta parziale del comparto locale. La pressione esercitata dall'aumento dei costi delle memorie sta trasformando radicalmente il panorama competitivo, accentuando la polarizzazione del mercato e premiando in modo decisivo i produttori dotati di portafogli di prodotti di fascia alta, capaci di consolidare la propria posizione nonostante le sfide economiche. In questo scenario, spiccano le performance in controtendenza di Huawei e Apple, che si confermano i veri protagonisti della scena. Huawei ha esteso il proprio vantaggio competitivo catturando il 23% della quota di mercato, un risultato raggiunto grazie a lanci di nuovi prodotti di successo e a una strategia di prezzo mantenuta costante. Al secondo posto troviamo Apple, che con 12,4 milioni di unità spedite ha conquistato il 19% del mercato, raggiungendo in Cina il miglior risultato di sempre per un secondo trimestre, un dato emblematico della forza del brand anche in un contesto di mercato complesso.
Nonostante le persistenti tensioni sui costi, anche gli altri principali competitor hanno dimostrato una notevole resilienza operativa, mantenendo posizioni di rilievo nel panorama industriale. OPPO, includendo i marchi OnePlus e realme, si è posizionata al terzo posto con 10,6 milioni di unità spedite e una quota del 16%, seguita da vivo al quarto posto con 10,5 milioni di unità. Chiude la top five Xiaomi, che ha totalizzato 8,2 milioni di spedizioni, attestandosi al 12% di market share. La fotografia del trimestre evidenzia dunque un mercato che, pur dovendo affrontare sfide strutturali, si sta compattando attorno ai brand capaci di offrire valore aggiunto, confermando che la leadership nel settore cinese dipende sempre più dalla capacità di bilanciare l'innovazione tecnologica con una solida stabilità commerciale.