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Le star chiedono un risarcimento a Google per le foto rubate

Alcune star di Hoollywood, le cui foto private intime sono state rubate e diffuse online, hanno minacciato di fare causa a Google.

Autore: redazione social media

Pubblicato il: 06/10/2014

Alcune star di Hoollywood, tra le quali è possibile annoverare Jennifer Lawrence, Rihanna, Kate Upton e Kirsten Dunst, le cui foto private intime, come ricorderete, sono state rubate e diffuse online, hanno minacciato di fare causa a Google.
Big G è infatti accusato di non aver ancora tolto dai risultati delle ricerche le loro immagini private, e allo stesso tempo di non aver fatto abbastanza per impedire la rapida diffusione di queste foto.
Marty Singer, uno dei più illustri avvocati del Nord America, ha annunciato che rappresenterà le celebrità interessate a fare causa a Google per chiedere alla società di Mountain View danni e interessi per 100 milioni di dollari, se non di più.
In una lettera aperta, l’avvocato scrive quanto segue: “Il motto di Google 'Non essere cattivo' è una farsa. La condotta di Google è spregevole e riprovevole, non solo per aver omesso di agire rapidamente e responsabilmente per rimuovere le immagini, ma rendendo facile e perpetuo il comportamento illecito”.
Singer ritiene che Google non si sia impegnata a rimuovere rapidamente le immagini condivise attraverso le sue piattaforme ai sensi delle disposizioni del regolamento Digital Millennium Copyright Act.
Secondo Singer, altre aziende tipo Twitter sono subito intervenute, mentre Google “uno dei più grandi fornitori di servizi Internet nel mondo, con vaste risorse e personale di supporto, generando milioni di dollari di ricavi su base giornaliera, ha incautamente permesso queste flagranti violazioni di continuare a violare consciamente i diritti dei nostri clienti”.
Dal canto suo, Google ha dichiarato che sono state rimosse “decine di migliaia di foto, nell'arco di ore dalla richiesta, e abbiamo chiuso centinaia di account. Internet viene usato in moltissimi modi positivi: rubare le foto private della gente certo non è uno di questi”.

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