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Esemplare di Apple I venduto per 905mila dollari

L’organizzazione Henry Ford, durante un'asta, ha sborsato quasi un milione di dollari per accaparrarsi uno dei primi computer Apple realizzati nel 1976.

Autore: redazione social media

Pubblicato il: 23/10/2014

L’organizzazione Henry Ford ha sborsato quasi un milione di dollari per accaparrarsi uno dei primi computer Apple realizzati nel 1976.
Si tratta senza dubbio di una cifra record, che ha stupito gli stessi organizzatori dell’evento voluto dal Bonhams History of Science a New York.
Secondo le stime iniziali, il prezzo doveva essere compreso tra i 300mila e i 500mila dollari, ma la curiosità sollevata da questo pezzo di storia dell’informatica ne ha fatto lievitare rapidamente il prezzo.
L’associazione americana è così riuscita ad aggiudicarsi Apple I per 905.000 dollari: l’investimento è stato pensato per una futura mostra permanente, in cui verranno mostrate quali siano le innovazioni che hanno fatto grandi gli Stati Uniti.
Il modello in questione non presenta alcun involucro esteriore, ma è adagiato su quattro rudimentali supporti in legno.
Con Apple I il computer diventa domestico, accessibile a tutti e dai costi vagamente abbordabili.
Kristen Gallerneaux, curatrice per Henry Ford, ha così dichiarato: “Ha cambiato l’informatica domestica. Ma l’Apple I non è solo un’interfaccia tecnologica: rivela una rete complessa di interazioni tra scienza, tecnologia ed economia. Può insegnarci molto attraverso le lenti della storia sociale e dell’ingegneria innovativa. Mostra l’incredibile complessità di tutto quello che utilizziamo nella vita di tutti i giorni. Quando Wozniak e Jobs hanno iniziato ad assemblare i primi esemplari di Apple I, non avevano idea di cosa il futuro avrebbe portato loro. E ora siamo qui. L’opportunità di acquistare un Apple I è davvero rara, dati i ridotti esemplari prodotti. La probabilità che un’unità completa come questa venga messa all’asta è davvero remota”.
Il dispositivo è stato prodotto solamente in 200 unità: 64 sono giunte ai giorni nostri e solo 15 sarebbero perfettamente funzionanti. Oltre alla scheda logica, l’organizzazione si è aggiudicata una tastiera autoprodotta, un alimentatore, le fotocopie del manuale originale, un monitor Sanyo e un lettore di cassette.
L’asta batte il precedente record segnato da un Apple I venduto per 330mila dollari in un’asta tedesca lo scorso anno.

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