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Tim Cook attacca Google e Facebook

Tim Cook ha dichiarato che le aziende che operano nel settore mobile e online debbano garantire privacy e sicurezza ai propri utenti.

Autore: redazione social media

Pubblicato il: 03/06/2015

Tim Cook, nel corso di un evento organizzato dall'Electronic Privacy Information Center a Washington, ha così dichiarato, a proposito di privacy e sicurezza: "L'idea che i nostri clienti debbano scegliere se avere maggior privacy o maggior sicurezza va respinta sul nascere. E' un nostro dovere garantirle entrambe. Quello della riservatezza deve essere un diritto fondamentale delle persone. Ce lo chiede la Costituzione americana, il popolo, la moralità".
Le parole del numero uno di Apple hanno suscitato scalpore nella Silicon Valley, perché è proprio contro ad aziende californiane che il Ceo di Apple ha puntato l'indice: "E' incredibile come alcune aziende divorino qualsiasi informazione possano rintracciare su di voi, per poi monetizzarla. Ad Apple crediamo che questo comportamento sia sbagliato".
Ovviamente non vi è stato alcun riferimento specifico, ma alcuni hanno visto nelle parole di Cook un riferimento a società come Google e Facebook: "E' necessario che i clienti possano controllare le loro informazioni. Certo, magari vi attrae la possibilità di avere servizi gratuiti, magari dove poter conservare le vostre foto di famiglia che chissà per quali scopi di advertising saranno utilizzate. Un giorno gli utenti comprenderanno tutto questo".
Il Ceo di Apple ha sottolineato che la sua società fa business non con i dati delle persone ma con i prodotti e con i servizi offerti, anche il colosso di Cupertino ha un servizio di advertising proprio all'interno di applicazioni iOS e iTunes, e offre alle aziende la possibilità di raggiungere i clienti incrociando indirizzi email e numeri di telefono.

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