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Verbasizer e BowieNet: David Bowie e la tecnologia

David Bowie amava la tecnologia e l'innovazione: collaborò alla creazione di Verbasizer, software musicale, e creò BowieNet, sito internet dotato di un suo provider.

Autore: redazione social media

Pubblicato il: 11/01/2016

L’inclinazione di David Bowie all’innovazione non si fermava solamente alla musica.
La rockstar inglese, scomparsa nella notte all'età di 69 anni, era appassionata di fantascienza e spazio, ma anche di tecnologia: negli anni 90 collaborò alla creazione di un software per comporre canzoni chiamato Verbasizer, ed è stato il primo artista a creare un sito con un suo internet provider, BowieNet.
Verbasizer fu creato nei primi anni Novanta dall’informatico Ty Roberts: l’applicazione riproduceva su pc uno dei metodi di composizione di Bowie, il “cut-up". Tale metodo consisteva nel prendere parole sparse dai giornali, metterle in un cappello e ricomporne i frammenti su un foglio di carta.
Bowie Utilizzò il software per comporre il disco Outside, pubblicato nel 1995: l’artista ne illustra l’impiego in un video caricato su Youtube.

BowieNet
fu invece un sito lanciato da David Bowie nel 1998: dotato di un proprio Internet provider, costituiva una sorta di antenato dei moderni blog e social network.
Ogni utente aveva a disposizione 5 Mb di spazio per condividere la propria creatività e aveva la possibilità di comunicare tramite un chat.
Queste le parole di Bowie a riguardo: “Volevo creare un ambiente dove non solo i miei fan ma tutti gli amanti della musica potessero essere parte di una comunità”.
Il sito è entrato nel Guinness World Record: l’ennesima dimostrazione del genio e dell’apertura del Duca Bianco.

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