Homepage > Notizia

Napoli, accordo tra Apple e Università Federico II

Apple e l'Università di Napoli Federico II hanno firmato un “Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica”.

Autore: redazione social media

Pubblicato il: 07/07/2016

Apple e l'Università di Napoli Federico II hanno firmato un “Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica”.
Tale intesa prevede, per Apple, un investimento di 5 milioni e mezzo di Euro, su base triennale. Risorse destinate a sostenere i costi del pagamento dei docenti di staff e visiting e al pagamento di borse di studio, pari a 800 euro al mese, per gli studenti che parteciperanno ai corsi per la formazione di sviluppatori di App su piattaforma iOS.
L’azienda di Cupertino, tuttavia, si impegna a erogare le borse solo al 5% degli studenti. 
I docenti saranno scelti attraverso bandi ad evidenza pubblica e non apparterranno esclusivamente alla Federico II. Ad Apple sarà riservato il diritto di dare l’ok finale o di “bocciare” i prof selezionati dall’ateneo.
La mela morsicata fornirà inoltre hardware e software, manuali e formazione tecnica sull’attrezzatura e sul software.
Dal canto suo, l’ateneo si impegna alla realizzazione del progetto mettendo a disposizione locali, attrezzature e laboratori, garantendo gli accessi alla rete internet, fornendo cavi e sistemi audio/video, assistenza tecnica, manutenzione e aggiornamenti tecnologici, nonchè la sede per i corsi, al terzo piano di una delle palazzine del complesso universitario di San Giovanni a Teduccio. 
Il contratto di cooperazione tra Apple e l'università ha una durata minima di 3 anni, rinnovabili.
Ogni anno sarà articolato in due semestri, ai quali parteciperanno un numero massimo di 400 studenti.
Durante il primo semestre 2016 ci sarà la formazione teorica, mentre nel corso del secondo semestre, gli studenti dovranno creare delle applicazioni che poi Apple deciderà se distribuire o meno attraverso i suoi store.



Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di BitCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Tag:

Notizie che potrebbero interessarti: