Testate con successo la connettività di bordo e l’integrazione dei sistemi della nave militare. Trial dal vivo condotti per un periodo prolungato in condizioni operative reali, diurne e notturne.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 17/02/2026
Ericsson, Leonardo e la Marina Militare italiana hanno condotto un test di connettività marittima basato su un sistema 5G Standalone (SA) di Ericsson. La sperimentazione si è conclusa con successo, abilitando comunicazioni affidabili tra unità navali impegnate in uno scenario addestrativo svolto in mare aperto, in condizioni operative sia diurne sia notturne.
Nel corso di una recente campagna di sperimentazione, a bordo della nave anfibia da sbarco San Giorgio della Marina Militare italiana – unità capofila delle attività di prova – è stata implementata una rete Ericsson 5G Standalone completamente autonoma ed end-to-end, composta dai prodotti e soluzioniEricsson Ultra Compact CoreedEricsson Massive MIMO Radio Access Network.
Su una seconda unità della Marina Militare, la nave da combattimento multiuso Raimondo Montecuccoli, sono stati installati apparati localiCustomer Premises Equipment (CPE) Ericsson per il 5G SA.
Leonardo ed Ericsson hanno collaborato nel quadro del progetto EDF 5G COMPAD, i cui risultati sono stati dimostrati durante l’Operational Experimentation (OPEX) 2-25 della Marina Militare italiana nel Golfo di Taranto.
Grazie alla connettività Ericsson 5G Standalone e alla soluzione di cifratura Leonardo NINE, la sperimentazione ha consentito lo scambio sicuro e in tempo reale di informazioni classificate e non classificate tra due unità navali. Tra queste, dati completi di situational awareness provenienti dal Combat Management System e flussi video generati da 12 sistemi unmanned, elaborati attraverso la piattaforma AI Brain.
L’operazione sperimentale ha validato le prestazioni, la sicurezza e la resilienza della connettività 5G Standalone a supporto dei sistemi connessi di bordo, evidenziando al contempo come una rete 5G unificata possa ottimizzare l’utilizzo dello spettro rispetto a molteplici sistemi di comunicazione standalone operanti su bande non licenziate, potenzialmente sovrapposte e soggette a rischi di interferenza.