Indagine NordVPN: il 7% degli utenti è già stato vittima di truffe a tema calcistico, con perdite medie fino a 150 euro.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 13/04/2026
Con l'avvicinarsi dei Mondiali FIFA 2026, l'entusiasmo degli oltre 30 milioni di tifosi italiani sta diventando il terreno di caccia ideale per i truffatori online. Una recente analisi di NordVPN rivela che il 7% degli internauti italiani è già caduto in trappole legate al mondo del calcio tra il 2024 e il 2025. I criminali informatici sfruttano abilmente l'urgenza e l'emozione dei grandi eventi, proponendo offerte ingannevoli che spaziano dalla vendita di biglietti falsi (47%) alle scommesse con "vincite garantite" (46%), fino a fittizie iscrizioni a fan club esclusivi.
Le piattaforme di messaggistica e i social media sono i canali principali di diffusione: Telegram (38%) e Instagram (36%) guidano la classifica dei luoghi virtuali più pericolosi, seguiti da WhatsApp e Facebook. Non si tratta di semplici email di spam, ma di messaggi diretti che colpiscono il tifoso in momenti di particolare vulnerabilità emotiva, come la frustrazione per un biglietto introvabile o l'entusiasmo per un match imminente. I dati sono preoccupanti: il 3% degli italiani ha già perso denaro, con danni economici che oscillano mediamente tra i 51 e i 150 euro, e il 61% delle vittime è stato colpito più di una volta.
Esiste inoltre un forte divario tra la percezione del rischio e le reali misure di protezione adottate. Sebbene l'88% degli italiani dichiari di utilizzare strumenti di difesa, la maggior parte si affida solo a software antivirus datati. L'autenticazione a due fattori, considerata fondamentale dagli esperti di cybersecurity, è utilizzata solo da un utente su tre, mentre i password manager restano confinati a una ristretta cerchia di esperti (16%). Per navigare sicuri durante i Mondiali, la regola d'oro resta quella di affidarsi esclusivamente a canali ufficiali per acquisti e streaming, ignorando le "offerte imperdibili" che circolano nelle chat private.