Secondo indiscrezioni di Bloomberg, Apple starebbe preparando il più grande aggiornamento dell'app Foto, introducendo funzioni di generazione ed espansione delle immagini.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 01/05/2026
Il debutto di iOS 27, previsto per l'anteprima mondiale alla WWDC dell'8 giugno 2026, promette di trasformare radicalmente il modo in cui modifichiamo i nostri scatti. Apple sarebbe pronta a lanciare una nuova sezione denominata "Apple Intelligence Tools", che raccoglierà l'attuale funzione Clean Up (Riduci disturbo/rimozione oggetti) e tre novità assolute basate sull'intelligenza artificiale generativa: Extend, Enhance e Reframe.
Ecco nel dettaglio come funzioneranno queste nuove potenzialità:
Extend (Estendi): Consentirà di effettuare uno "zoom all'indietro" su foto già scattate. L'AI genererà nuovi dettagli oltre i bordi originali dell'inquadratura, ricostruendo sfondi e scenari in modo coerente.
Enhance (Migliora): Uno strumento intelligente per ottimizzare automaticamente colori, illuminazione e qualità generale dell'immagine, andando oltre i filtri tradizionali grazie a un'analisi profonda del soggetto.
Reframe (Inquadratura): Dedicata alle foto spaziali, questa funzione permetterà di cambiare la prospettiva dello scatto dopo che è stato acquisito, generando un'immagine fissa da un'angolazione differente.
Tuttavia, il percorso verso il rilascio non sembra privo di ostacoli. Mark Gurman di Bloomberg riferisce che i test interni per le funzioni Extend e Reframe hanno mostrato risultati inconsistenti. Apple, da sempre attenta alla "perfezione" dell'esperienza utente, potrebbe decidere di ritardare il rilascio di questi specifici strumenti per evitare i problemi di affidabilità che hanno parzialmente segnato il lancio di Clean Up.
L'obiettivo di Apple per iOS 27 sembra quindi duplice: da un lato l'espansione massiccia dell'Intelligenza Apple (inclusa la nuova versione di Siri), dall'altro una profonda pulizia del codice sorgente per garantire stabilità, prestazioni elevate e una migliore durata della batteria, riducendo al minimo i bug che spesso accompagnano l'introduzione di funzioni AI così complesse.