Una crescente frode sfrutta la fiducia degli utenti verso l'app di videochiamata Apple per sottrarre credenziali sensibili e svuotare i conti correnti in tempo reale.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 24/07/2026
Un allarmante fenomeno di phishing sta prendendo di mira i consumatori attraverso FaceTime, la popolare applicazione di videochiamata sviluppata da Apple. I truffatori, spacciandosi per rappresentanti di istituti bancari, riescono a indurre le vittime a condividere informazioni riservate con il pretesto di dover verificare l'account o risolvere anomalie sospette. Il meccanismo della truffa inizia solitamente con un messaggio di testo o una chiamata audio che segnala un'attività sospetta sul conto o sulla carta di credito; nel momento in cui l'utente risponde o contatta il numero fornito, il frodatore passa a una videochiamata FaceTime. Sfruttando la percezione di sicurezza legata alla piattaforma Apple, i malviventi convincono le vittime a condividere lo schermo del proprio dispositivo mentre effettuano l'accesso al servizio di online banking, permettendo così ai truffatori di osservare in tempo reale l'inserimento di password, numeri di conto e codici di sicurezza monouso (OTP).
Apple ha confermato che i criminali stanno deliberatamente sfruttando la fiducia che gli utenti ripongono nell'app, vista solitamente come una piattaforma sicura e privata. Per contrastare questo fenomeno, l'azienda invita i consumatori a segnalare ogni tentativo sospetto scattando uno screenshot o una "Live Photo" della chiamata, toccando il pulsante "info" e inoltrando l'immagine all'indirizzo dedicato reportfacetimefraud@apple.com. È fondamentale ricordare che né Apple né alcun istituto bancario legittimo chiederà mai a un cliente di rivelare la propria password, il codice di accesso del dispositivo o il codice di autenticazione a due fattori durante una chiamata non sollecitata.
Gli esperti di sicurezza consigliano di adottare comportamenti rigorosi per prevenire il rischio di frode: non bisogna mai condividere lo schermo con persone che chiamano improvvisamente, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata. La creazione di un senso di urgenza artificiale – tipico di chi preme per compiere operazioni finanziarie immediate – deve essere considerata un segnale d'allarme immediato. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione, è necessario riagganciare immediatamente e contattare la propria banca utilizzando esclusivamente i canali ufficiali, come il numero di telefono impresso sul retro della carta di debito o di credito. Analogamente, è importante ignorare i numeri di telefono inclusi nei messaggi di testo non verificati, preferendo sempre il contatto diretto con l'istituto bancario per confermare l'effettiva natura di eventuali avvisi relativi al proprio conto.