▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
Homepage > Notizia

Truffa via FaceTime: come i criminali rubano le password dei conti bancari

Una crescente frode sfrutta la fiducia degli utenti verso l'app di videochiamata Apple per sottrarre credenziali sensibili e svuotare i conti correnti in tempo reale.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 24/07/2026

Un allarmante fenomeno di phishing sta prendendo di mira i consumatori attraverso FaceTime, la popolare applicazione di videochiamata sviluppata da Apple. I truffatori, spacciandosi per rappresentanti di istituti bancari, riescono a indurre le vittime a condividere informazioni riservate con il pretesto di dover verificare l'account o risolvere anomalie sospette. Il meccanismo della truffa inizia solitamente con un messaggio di testo o una chiamata audio che segnala un'attività sospetta sul conto o sulla carta di credito; nel momento in cui l'utente risponde o contatta il numero fornito, il frodatore passa a una videochiamata FaceTime. Sfruttando la percezione di sicurezza legata alla piattaforma Apple, i malviventi convincono le vittime a condividere lo schermo del proprio dispositivo mentre effettuano l'accesso al servizio di online banking, permettendo così ai truffatori di osservare in tempo reale l'inserimento di password, numeri di conto e codici di sicurezza monouso (OTP).

Apple ha confermato che i criminali stanno deliberatamente sfruttando la fiducia che gli utenti ripongono nell'app, vista solitamente come una piattaforma sicura e privata. Per contrastare questo fenomeno, l'azienda invita i consumatori a segnalare ogni tentativo sospetto scattando uno screenshot o una "Live Photo" della chiamata, toccando il pulsante "info" e inoltrando l'immagine all'indirizzo dedicato reportfacetimefraud@apple.com. È fondamentale ricordare che né Apple né alcun istituto bancario legittimo chiederà mai a un cliente di rivelare la propria password, il codice di accesso del dispositivo o il codice di autenticazione a due fattori durante una chiamata non sollecitata.

Gli esperti di sicurezza consigliano di adottare comportamenti rigorosi per prevenire il rischio di frode: non bisogna mai condividere lo schermo con persone che chiamano improvvisamente, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata. La creazione di un senso di urgenza artificiale – tipico di chi preme per compiere operazioni finanziarie immediate – deve essere considerata un segnale d'allarme immediato. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione, è necessario riagganciare immediatamente e contattare la propria banca utilizzando esclusivamente i canali ufficiali, come il numero di telefono impresso sul retro della carta di debito o di credito. Analogamente, è importante ignorare i numeri di telefono inclusi nei messaggi di testo non verificati, preferendo sempre il contatto diretto con l'istituto bancario per confermare l'effettiva natura di eventuali avvisi relativi al proprio conto.



Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di BitCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Tag:

Notizie che potrebbero interessarti: