Il colosso del videogioco annuncia la chiusura dello storico studio canadese creatore di saghe come Mass Effect e Dragon Age, nell'ambito di un piano di tagli che prevede 400 licenziamenti a livello di gruppo.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 23/10/2026
Un capitolo fondamentale della storia del videogioco giunge al termine. Electronic Arts (EA) ha annunciato la chiusura definitiva di BioWare, la celebre casa di sviluppo fondata nel 1995 ad Edmonton e artefice di franchise iconici come Mass Effect, Dragon Age, Neverwinter Nights e Star Wars: Knights of the Old Republic. Contestualmente alla cessazione delle attività dello studio, è stato confermato l'interruzione dello sviluppo del nuovo capitolo della saga di Mass Effect.
La decisione si inserisce all'interno di una riorganizzazione aziendale annunciata ai dipendenti, che prevede una riduzione dell'organico di 400 posizioni nell'intera struttura di EA, di cui 50 direttamente legate a BioWare. Come riportato dalle testate di settore, la manovra segue il processo di delisting del gruppo, passato lo scorso anno sotto la proprietà di un consorzio guidato da Silver Lake, Public Investment Fund e Affinity Partners attraverso un'operazione da 55 miliardi di dollari, con la conseguente riallocazione delle risorse verso servizi live e titoli sportivi ad alto rendimento.
Negli ultimi anni lo studio aveva affrontato momenti di forte discontinuità, segnati dall'addio progressivo dei fondatori Ray Muzyka e Greg Zeschuk e di figure chiave come Mac Walters e Casey Hudson, oltre alle reazioni tiepide registrate da titoli recenti quali Mass Effect Andromeda, Dragon Age: The Veilguard e la chiusura del progetto Anthem. Nel messaggio di saluto pubblicato sui canali ufficiali, il team ha espresso profonda gratitudine alla community di appassionati che ha sostenuto e vissuto le storie, i personaggi e i mondi creati in oltre trent'anni di attività.