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RIM cede alla sicurezza e rilancia con il tablet BlackPad

àˆ ufficiale, RIM collaborerà  con i Governi di India e Paesi mediorientali per rendere monitorabili i dati che gli utenti si scambieranno con i servizi della società  canadese. Intanto si intensificano le voci circa il BlackPad, il prossimo tablet di RIM.

Autore: Andrea Sala

Pubblicato il: 04/08/2010

RIM collaborerà  con le agenzie di sicurezza indiane e accetterà  le richieste dei paesi arabi, preoccupati per l'impossibilità  di monitorare i dati che gli utenti si scambiano attraverso i servizi offerti sui BlackBerry.
A diffondere la notizia sono numerosi quotidiani stranieri, dopo la prima clamorosa dichiarazione da parte dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi riguardo a un futuro blocco di numerose funzionalità  multimediali legate ai device di RIM.
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In particolare destano preoccupazione i servizi email, di messaggistica e il web browser dei famosi smartphone: queste funzionalità  sono finite sotto accusa per il particolare funzionamento dello smartphone firmato Rim che, a differenza dell'iPhone e degli smartphone Nokia, immagazzinerebbe tutte le informazioni in server fuori dai confini dei singoli stati. In particolare, i dati che viaggiano sul network RIM vengono criptati e gestiti su server in Canada e Regno Unito, sfuggendo così ad eventuali controlli. Gli ultimi aggiornamenti, poi, indicano che le autorità  degli Emirati intendono estendere il blocco anche ai BlackBerry dei turisti esteri in territorio arabo.
L'allarme è partito ad aprile dal Bahrain ed è poi dilagato in Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait e India. Tutte queste nazioni hanno fatto pressione su RIM perchè "aprisse" i propri servizi alle agenzie di sicurezza, per salvaguardare la sicurezza nazionale.
In più il Kuwait avrebbe anche richiesto il blocco di circa 3mila siti pornografici: anche questa richiesta avrebbe già  ricevuto l'approvazione iniziale da parte di RIM.
All'India, poi, verranno comunicati i codici tecnici per ottenere accesso ai messaggi crittografati spediti attraverso i BlackBerry: quando un utente manda una mail attraverso lo smartphone, il sistema elaborato da RIM lo rende illeggibilie fino a che non giunge a destinazione sul server che lo recapiterà  al destinatario. Ebbene, con i dati che RIM intende fornire all'intelligence indiana, l'organo di sicurezza potrà  accedere al server di destinazione e ottenere accesso ai vari messaggi.
Questa soluzione verrà  probabilmente offerta ache ai paesi mediorientali per allentare le recenti tensioni.
Insomma, la società  canadese, dopo un iniziale rifiuto, ha deciso di collaborare con quelli che sono mercati molto ricchi, dove i BlackBerry sono sempre più diffusi e ricercati.
Sempre a proposito di RIM si fanno sempre più insistenti le voci riguardanti un futuro tablet Pc prodotto dalla società  canadese: dovrebbe chiamarsi BlackPad e promette battaglia ad iPad e ai prossimi tablet Android-based. Il device sfrutterà  il nuovo BlackBerry OS 6 e dovrebbe arrivare sul mercato a novembre.
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Gli ultimi dati tecnici trapelati parlano ovviamente di un target business e corporate, anche se RIM pare sia intenzionata ad aggiungere a BlackPad le funzionalità  che iPad non offre: ovviamente il riferimento è alla doppia fotocamera. In più il tablet si connetterà  via Bluetooth ai cellulari BlackBerry per sfruttare così la connessione al web.
Quest'ultima caratteristica, se sarà  verificata, automaticamente situa il tablet RIM in una nicchia di mercato ben precisa, schivando il difficile confronto con iPad: sopratutto gli analisti sono scettici sullo schermo touchscreen, che difficilmente sarà  migliore di quello del tablet Apple. 
I rumors quindi indicano che il BlackPad potrebbe essere un dispositivo "a corredo" per i possessori di cellulari BlackBerry: se la strategia di RIM è questa, però, il device andrà  incontro a un futuro incerto, com'è incerto anche il suo prezzo.
E proprio il prezzo di vendita potrebbe essere la chiave di volta che determinerà  il successo o il flop di questo nuovo prodotto.
Restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali da parte di RIM.

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