Medal of Honor, anti-Jailbreak e recensioni tiepide
Il nuovo Medal of Honor di Electronic Arts non raccoglie trionfi nelle recensioni, facendo crollare il titolo EA in borsa. Il gioco presenta però una novità : richiede l'installazione di un firmware 3.42 o superiore come protezione dai tentativi di Jailbreak.
Il nuovo Medal of Honor, appena uscito sugli scaffali, ha subito mostrato i denti in fatto di protezione dal Jailbreak, rendendo obbligatorio l'aggiornamento a un firmware 3.42 o 3.50 per giocare. Il jailbreak è un hack di PS3 che permette di giocare con i giochi copiati, modifica che rende quindi possibile la pirateria dei titoli per la console Sony. L'unica cosa certa è che questa è solo una vittoria temporanea, una tregua prima che i pirati informatici riescano a trovare un nuovo metodo di hacking per PS3. Niente tregua per Electronic Arts, invece, sul fronte degli affari. Medal of Honor si è rivelato un titolo velenoso per le azioni borsistiche della multinazionale di Redwood City, provocando un calo del 6% nei listini. Il motivo di questo ribasso sarebbero state le recensioni non troppo entusiaste all'uscita del videogioco. Niente di allarmante, ma voti medi dell'8 non sono bastati a EA per calmare gli azionisti, specialmente dopo le previsioni di valutazioni comprese tra 9 e 10. Medal of Honor doveva essere in grado di tenere il colpo all'uscita dell'altro colosso del videogioco da combattimento atteso per novembre, Call od Duty Black Ops, ma per il momento il titolo EA sembra essere partito con un piccolo, ma significativo, passo falso.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di BitCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.