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Piccolo genio inventa app salva vita

Un dodicenne americano ha inventato "SaveMePro", un'app che consente, nei casi di bisogno estremo, di inviare richieste d'aiuto schiacciando il pulsante d'accensione degli smartphone.

Autore: redazione smartphone e app

Pubblicato il: 15/09/2014

Dylan Puccetti è un ragazzino americano 12 anni, inventore di una nuova applicazione per i dispositivi mobili che consente, nei casi di bisogno estremo, di inviare richieste d'aiuto schiacciando il pulsante d'accensione degli smartphone.
Nello specifico, il nome dell’app è "SaveMePro" ed è disponibile gratuitamente per tutti coloro i quali posseggono telefoni dotati di sistema operativo Android.
Il funzionamento dell'applicazione è piuttosto semplice: se ci si trova in una situazione d'emergenza, è sufficiente impugnare il proprio telefono e premere per otto volte il tasto dell'accensione.
Il dispositivo mobile invierà così ai contatti precedentemente selezionati dei messaggi pre-impostati di SOS. Per avere "SaveMePro" sul proprio telefono, occorre scaricarla, poi ci si deve registrare e infine bisogna indicare tre numeri telefonici che verranno avvertiti qualora dovesse partire una richiesta d'aiuto.
Il testo del messaggio di SOS verrà scritto da noi cliccando sulla funzione "Edit emergency text".
"SaveMePro" è un’app completamente gratuita, a meno che non si decida di attivare un'ulteriore opzione che permette di ricorrere al GPS per essere anche localizzati.
Il costo di questa funzione è di poco inferiore a 1 Euro e, una volta attivata, in caso di invio della richiesta di aiuto, i contatti selezionati riceveranno anche una mappa che indicherà dove ci si trova.
Dylan ha spiegato che l'idea è nata quando ha appreso della storia di Jessica Cain, una ragazza scomparsa in circostanze misteriose a Galveston nel 1997.
Pensando a come avrebbe potuto farsi rintracciare quell'adolescente svanita nel nulla, gli è balenata in testa l'idea di un pulsante d'emergenza da portare sempre con sé sul telefonino.
"SaveMePro", tuttavia, non è la prima invenzione del ragazzo. Alle sue spalle ha già un altro brevetto: quando era in quinta elementare ha realizzato un dispositivo in grado di insegnare ai giovani giocatori di baseball tutti i metodi per realizzare un lancio perfetto.
Come dire, piccoli geni grescono…

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