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Kaspersky Lab: un utente su quattro non comprende i rischi delle minacce mobile

Kaspersky Lab: "I dispositivi mobile sono sempre più diffusi, ma nonostante questo gli utenti tendono a sottovalutarne i rischi".

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 27/02/2015

Secondo un’indagine condotta da Kaspersky Lab e B2B International, il 28% degli utenti non è consapevole o conosce poco i malware mobile.
Dalla ricerca di Kaspersky Lab è emerso che, analizzando i dispositivi con sistema operativo Android, solo il 58% degli smartphone e il 63% dei tablet sono protetti da una soluzione antivirus, mentre il 31% degli smartphone e il 41% dei tablet non sono protetti neanche da password.
Le abitudini pericolose degli utenti potrebbero derivare dal fatto che il 28% di essi non sa che i dispositivi mobile sono obiettivo preferenziale dei cybercriminali, mentre il 26% degli intervistati ha affermato di esserne consapevole ma di non preoccuparsene. A peggiorare le cose contribuisce il fatto che il 18% degli smartphone Android non protetti contiene informazioni sensibili che fanno gola ai criminali: codici PIN delle carte di credito, password per i sistemi di online banking e altre informazioni finanziarie. Il 24% di essi contiene, inoltre, le password di accesso ai social network, email personali e di lavoro, VPN e altre risorse sensibili.
Sebbene gli utenti non si preoccupino di impostare una password per bloccare l’accesso non autorizzato ai propri dispositivi, li utilizzano per archiviare email private (49%) e di lavoro (18%), oltre che tutti quei “dati che vorrebbero tenere nascosti” (10%).
Dall’indagine è emerso, inoltre, che le minacce per utenti Android sono molto più frequenti di quelle progettate per colpire i dispositivi basati su Windows. Gli utenti Windows, infatti, risultano più informati sui pericoli e proteggono i propri dispositivi in 9 casi su 10. Analizzando un periodo di 12 mesi, gli utenti di smartphone e tablet, rispettivamente nel 41% e 36% dei casi, si sono imbattuti in applicazioni nocive mentre, rispettivamente nel 18% e 24% dei casi, hanno subito la violazione dei propri account per i servizi online.
Se guardiamo agli attacchi informatici finanziari, essi sono stati rivolti al 43% degli utenti smartphone e al 50% degli utenti tablet. Analizzando i dispositivi basati su diverse piattaforme, la media risulta essere del 31% nel caso delle applicazioni nocive, 14% per la violazione di account di servizi online e del 43% nel caso dei cyberattacchi finanziari - cifre significativamente inferiori a quelle relative esclusivamente ai dispositivi Android. “Non deve sorprenderci il fatto che le minacce rivolte agli utenti online siano sempre più frequenti. Questi dispositivi consentono di poter usufruire di più funzionalità e questo ovviamente ha contribuito ad una diffusione di massa che ha attratto sempre più criminali informatici. Per evitare di essere vittime di attacchi informatici, gli utenti dovrebbero proteggere i propri dispositivi con delle soluzioni di sicurezza adeguate e prestare particolare attenzione ai dati che scelgono di archiviare su ciascun device”, ha commentato Morten Lehn, Managing Director di Kaspersky Lab Italia.

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