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ResearchKit, l'app di Apple per aiutare la ricerca

ResearchKit offre ai ricercatori medici una serie di strumenti per coadiuvarli nella ricerca su asma, tumore al seno, malattie cardiovascolari, diabete e morbo di Parkinson.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 10/03/2015

Nel corso dell'evento di ieri a Spring Forward, Apple ha lanciato un nuovo sistema opensource per la ricerca medica chiamato ResearchKit, che in pratica consiste in un framework software open source progettato per la ricerca medico-sanitaria, che aiuta medici e scienziati a raccogliere i dati dei partecipanti agli studi clinici, utilizzando app per iPhone.
Istituti di ricerca di livello internazionale hanno già sviluppato app con ResearchKit per studi su asma, tumore al seno, malattie cardiovascolari, diabete e morbo di Parkinson.
"Le app per iOS stanno già aiutando milioni di clienti a monitorare e migliorare la propria salute. Con centinaia di milioni di utenti iPhone nel mondo, abbiamo visto per Apple l'opportunità di avere un impatto ancora maggiore, mettendo le persone in grado di prendere parte e contribuire alla ricerca medica," ha dichiarato Jeff Williams, Senior Vice President Operations di Apple. "ResearchKit offre alla comunità scientifica l'accesso a una popolazione globale eterogenea, e ancora più modi per raccogliere dati rispetto al passato."   
ResearchKit trasforma l'iPhone in uno strumento al servizio della ricerca medica. Una volta autorizzate dall'utente, infatti, le app possono accedere ai dati raccolti dall'app Salute, come peso corporeo, pressione sanguigna, livelli di glucosio e utilizzo di inalatori per l'asma, che vengono misurati da dispositivi e app di altri produttori. 
HealthKit è un framework software introdotto da Apple con iOS 8 e offre agli sviluppatori la possibilità di far comunicare fra loro le app per la salute e il fitness. Anche ResearchKit può chiedere all'utente l'autorizzazione ad accedere ai sensori dell'iPhone, come accelerometro, microfono, giroscopio e GPS, per un quadro più esaustivo su altri parametri del paziente, quali andatura, disabilità motorie, forma fisica, capacità verbali e mnemoniche. 
Inoltre ResearchKit rende anche più facile selezionare partecipanti per studi clinici su larga scala, con la possibilità di accedere a un ampio campione di popolazione, incluse persone che vivono molto distanti dall'istituto di ricerca. Chi prende parte a uno studio clinico può completare le attività assegnate o rispondere ai questionari direttamente dall'app, così i ricercatori passano meno tempo nella compilazione di documenti e possono concentrarsi maggiormente sull'analisi dei dati. ResearchKit permette inoltre ai ricercatori di presentare un processo interattivo per il consenso informato. Gli utenti scelgono a quali studi clinici partecipare e quali dati fornire di volta in volta.
"Siamo ansiosi di utilizzare i nuovi strumenti di ResearchKit di Apple per ampliare la selezione dei partecipanti e raccogliere rapidamente ancora più dati grazie al semplice utilizzo di un'app per iPhone. Questi dati ci avvicineranno ulteriormente allo sviluppo di un'assistenza più personalizzata," ha affermato Patricia Ganz, MD, docente presso la UCLA Fielding School of Public Health e direttrice del Cancer Prevention & Control Research presso il Jonsson Comprehensive Cancer Center dell'Università della California. "La possibilità di accedere a dati clinici più diversificati e riferiti direttamente dai pazienti ci aiuterà a definire meglio gli effetti a lungo termine delle terapie antitumorali e a comprendere più a fondo l'esperienza di pazienti con tumore al seno."
ResearchKit sarà rilasciato come framework open source il prossimo mese, e chi vuole maggiori informazioni può collegarsi a www.apple.com/researchkit.


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