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Scontro Taxi-UberPop, respinto il riscorso di Uber

Nuova vittoria dei tassisti milanesi che, sostenuti dalle associazioni di categoria, in primis dall'Unione Artigiani, hanno intrapreso una battaglia legale contro il servizio Uber-Pop.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 10/06/2015

Il Tribunale di Milano ha rigettato la richiesta di sospensiva dell'ordinanza espressa lo scorso 26 maggio, ribadendo che il servizio andava sospeso sin dal giorno della pronuncia. Il 7 luglio l'udienza sul ricorso di merito.  
Il ricorso urgente presentato dai legali del gruppo Uber volto a far sospendere gli effetti dell'ordinanza del Tribunale di Milano dello scorso 26 maggio, che ha decretato lo stop di Uber-Pop per concorrenza sleale, è infatti stato respinto stamane. 
Il giudice non solo ha riconosciuto che la app, attiva a Milano, Padova, Torino e Genova, debba smettere di funzionare entro la giornata di oggi, mercoledì 10 giugno, ma anche che il gruppo ha contravvenuto alla decisione del giudice del Tribunale civile 
non interrompendo il servizio già lo scorso 26 maggio. Quindi oltre al blocco immediatamente esecutivo, scattano anche le penali da 20mila euro al giorno che la legge prevede a partire dal quindicesimo giorno di inadempienza

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"Ribadiamo nuovamente - commmenta il delegato del settore taxi dell'Unione Artigiani, Pietro Gagliardi -, la nostra piena fiducia nel sistema giudiziario che, anche in questa occasione, non ha potuto che osservare le leggi in vigore. Ora con la medesima fiduzia ci apprestiamo a seguire gli sviluppi della vicenda, il cui prossimo appuntamento è fissato per il 7 luglio, quando verrà discusso il ricorso di Uber nel merito. Anche in questa occasione, comunque, abbiamo dimostrato come l'unione faccia davvero la forza, grazie all'impegno e al sostegno delle associazioni di categoria."


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