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Lo smartphone ci aiuta a capire se siamo depressi

Attraverso lo smartphone è possibile capire se siamo depressi. Come? In base a quanto lo usiamo e agli spostamenti che facciamo e che vengono tracciati dal Gps.

Autore: redazione smartphone e app

Pubblicato il: 16/07/2015

Siamo depressi? Ora è possibile grazie allo smartphone, in base a quanto lo usiamo e agli spostamenti che facciamo e che vengono tracciati dal Gps.
A sostenere ciò è uno studio della Northwestern Medicine, secondo il quale, grazie al cellulare, è possibile individuare i sintomi della depressione e la sua gravità.
Secondo gli esperti, più tempo si passa al telefono, più è probabile che la depressione sia in agguato. Un altro indicatore è ciò che facciamo durante la giornata: stare molto a casa può essere un segnale della malattia.

Secondo lo studio, pubblicato sul "Journal of Medical Internet Research", una persona depressa trascorre in media 68 minuti al giorno al telefono, durante i quali evita di pensare a ciò che non va, mentre chi non è depresso ha una media di 17 minuti.
Si può ipotizzare la depressione anche se il Gps dello smartphone indica che un individuo trascorre la maggior parte del tempo a casa o in pochissimi luoghi, mostrando una tendenza a isolarsi e la mancanza di motivazione ed energia per uscire.
David Mohr, uno degli autori dello studio, ha spiegato quanto segue: 
"Ora abbiamo una misura oggettiva del comportamento legato alla depressione. E la stiamo rilevando passivamente. I telefoni sono in grado di fornire dati discretamente e senza alcuno sforzo da parte degli utenti".
I ricercatori hanno monitorato 28 persone, di cui la metà con sintomi depressivi, riuscendo a individuare chi ne soffriva con un'accuratezza dell'87%. 


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