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Con Android Wear 2.0, orologi sempre più intelligenti

Google ha comunicato l’elenco completo degli smartwatch che nel corso delle prossime settimane riceveranno l’aggiornamento ufficiale alla versione 2.0 di Android Wear.

Autore: redazione smartphone e app

Pubblicato il: 09/02/2017

Google ha comunicato sul proprio blog ufficiale l’elenco completo degli smartwatch che nel corso delle prossime settimane riceveranno l’aggiornamento ufficiale alla versione 2.0 di Android Wear: si tratta di ASUS ZenWatch 2, ASUS ZenWatch 3, Casio Smart Outdoor Watch, Casio PRO TREK Smart, Fossil Q Founder, Fossil Q Marshal, Fossil Q Wander, Huawei Watch, LG G Watch R, LG Watch Urbane & 2nd Edition LTE, Michael Kors Access Smartwatches, Moto 360 2nd Gen, Moto 360 for Women, Moto 360 Sport, New Balance RunIQ, Nixon Mission, Polar M600 e TAG Heuer Connected.
Per ora i primi due modelli a debuttare sul mercato con la nuova piattaforma sono LG Watch Style e LG Watch Sport.
Con Android Wear 2.0  il concetto di smartwatch si evolve e gli orologi intelligenti diventano dispositivi sempre più versatili e indipendenti, capaci di offrire funzionalità avanzate anche quando non utilizzati in accoppiata con uno smartphone.
Fra le novità segnaliamo l’integrazione dell’Assistente Google, l’intelligenza artificiale che permette agli utenti di interagire mediante vocali per eseguire azioni come chiamare un veicolo di Uber o persino prenotare un tavolo al ristorante: per attivarlo è sufficiente mantenere premuto il pulsante di accensione.
Per rispondere ai messaggi ricevuti è stato introdotto un metodo semplificato: quando si visualizza una notifica è possibile nasconderla oppure replicare direttamente, attraverso dettatura, scrittura a mano libera sul quadrante, digitando il testo o disegnando una emoji. Con la funzione Smart Reply si può replicare con una risposta autoconfezionata sulla base di quanto ricevuto.
Le applicazioni stand-alone  potranno essere scaricate e installate direttamente da Play Store senza bisogno di appoggiarsi a uno smartphone.
Da segnalare infine l’integrazione con il servizio Android Pay dedicato ai pagamenti.

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