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SkudoWave riceve la medaglia d'oro al Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra

SkudoWave è una placca di resina adesiva che si applica al cellulare in modo da ridurre il rischio di possibili danni biologici generati dai campi elettromagnetici del telefono cellulare.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 06/04/2017

Si  è svolto dal 29 marzo al 2 aprile 2017 il 45° Salone Internazionale delle Invenzioni, delle Tecniche e dei Prodotti Nuovi presso il Palexpo di Ginevra. È la più importante manifestazione a livello mondiale del suo genere, sotto il patrocinio delle più alte autorità svizzere e di numerosi organismi nazionali ed internazionali ed accoglie ogni edizione più di 700 espositori e 1.000 invenzioni da 40 paesi. 
Tra le varie medaglie, conferite da una Giuria Internazionale composta da oltre 82 membri qualificati, è stata riconosciuta la medaglia d'oro per il contenuto innovativo di un’invenzione denominata Skudo.
Questo nanoprocessore è inserito in SkudoWave, una placca di resina adesiva grande quanto un bottone, alla portata di tutti, che si applica direttamente sul telefonino ed è studiato per ridurre il rischio di possibili danni biologici, potenzialmente generati dai campi elettromagnetici del telefono cellulare. 
Un’innovazione italiana al 100% che nasce dagli studi di fisica, informatica e ingegneria quantistica da parte dello staff di ricercatori diretto dal Professor Nicola Limardo, Responsabile Scientifico nel Settore della Salute Ambientale e docente nei corsi di Alta Formazione in Medicina, organizzati presso L’Università “La Sapienza” di Roma dall’ILMA (Italian Lifestyle Medicine Association), legata alla prestigiosa Università Harvard di Boston (USA).   
Mi onora davvero ricevere questo riconoscimento – afferma il Professor Limardo, che ha ritirato la medaglia – perché è una gratificazione per tutto il lavoro che io e il mio team abbiamo svolto in questi anni e il riconoscimento del valore della nostra innovazione. In un momento storico nel quale il numero dei cellulari sta per eguagliare il numero di abitanti della Terra, noi interveniamo con una tecnologia che permette di utilizzare questi indispensabili strumenti in tutta sicurezza". 
Che le radiofrequenze dei cellulari siano dannose per l’uomo è un argomento su cui si è dibattuto molto. Una ricerca di scienziati svedesi guidati da Lennart Hardel dell’ospedale universitario di Obrero in Svezia ha calcolato che usare per più di dieci anni telefonini o apparecchi senza fili aumenti tra il 20% e il 30% il rischio di ammalarsi di tumore cerebrale.  
Il Professor Limardo ha poi evidenziato la caratteristica che rende unica questa tecnologia.“La sua unicità è quella di non essere uno schermo per le radiazioni, dato che paradossalmente la riduzione del campo avrebbe eccitato maggiormente la batteria del telefonino per collegarsi con la cella del ripetitore, con il conseguente aumento di energia del telefonino che è direttamente proporzionale al danno. SkudoWave, invece, agisce direttamente sul telefonino con cui è in contatto e riduce notevolmente i possibili effetti nocivi generati dall’eccitazione trasmessa dalla batteria quando si appoggia il cellulare alla testa durante l’uso" conclude il Professor Limardo.



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