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Kaspersky Lab: allarme sicurezza per gli hot-spot delle città dei Mondiali

Kaspersky Lab: allarme sicurezza per gli hot-spot delle città dei Mondiali

Secondo un'indagine di Kaspersky Lab, più del 20% degli hot-spot Wi-Fi delle città che ospitano i Mondiali FIFA 2018 non sono sicuri.

Pubblicato: 07/06/2018 16:10

di: Redazione BitCity.it

   

Gli eventi mondiali comportano sempre che un grandissimo numero di persone si colleghi alle reti per caricare messaggi, rimanere in contatto con i propri cari e condividere il divertimento con gli altri. Allo stesso tempo, tuttavia, queste reti possono essere utilizzate per trasferire informazioni finanziarie e di altro tipo su Internet: sono proprio queste informazioni che terzi - non necessariamente criminali - possono intercettare e utilizzare per i propri scopi. 
I risultati di Kaspersky Lab si basano su un'analisi degli spot Wi-Fi pubblici in 11 città ospitanti la Coppa del Mondo FIFA 2018, tra cui Saransk, Samara, Nizhny Novgorod, Kazan, Volgograd, Mosca, Ekaterinburg, Sochi, Rostov, Kaliningrad e San Pietroburgo.
I risultati mostrano che finora non tutti gli access point wireless dispongono di algoritmi di crittografia e autenticazione, aspetti essenziali per garantire la sicurezza delle reti Wi-Fi. Ciò significa che gli hacker devono solo essere situati vicino a un punto di accesso per intercettare il traffico di rete e ottenere informazioni riservate da utenti inconsapevoli o impreparati. 
Le tre città con la più alta percentuale di reti Wi-Fi inaffidabili sono San Pietroburgo (37%), Kaliningrad (35%) e Rostov (32%). Al contrario, i luoghi più sicuri sono risultate essere le città relativamente piccole - tra cui Saransk (solo il 10% degli spot Wi-Fi sono aperti) e Samara (il 17% degli spot Wi-Fi sono aperti).
Quasi due terzi di tutte le reti Wi-Fi pubbliche in questi luoghi utilizzano la famiglia di protocolli Wi-Fi Protected Access (WPA/WPA2) per la crittografia del traffico, un protocollo considerato uno dei più sicuri per l'uso del Wi-Fi. Va comunque notato che anche reti WPA/WPA2 affidabili possono consentire attacchi di forza bruta e a dizionario, nonché attacchi di reinstallazione di chiavi, il che significa che non sono completamente sicuri. 
"La mancanza di crittografia del traffico, unita a eventi su larga scala come i Mondiali di Calcio, fanno delle reti wireless Wi-Fi un obiettivo per i criminali che desiderano un facile accesso ai dati degli utenti. Nonostante circa due terzi di tutti gli access point delle città ospitanti la Coppa del Mondo FIFA utilizzino la crittografia basata sulla famiglia di protocolli WPA/WPA2 (Wi-Fi Protected Access) più sicura, anche questi access point non possono essere considerati sicuri se la password è visibile a tutti. La nostra ricerca dimostra, ancora una volta, che la cybersicurezza non riguarda solo alcuni aspetti, ma l'intera infrastruttura. L'organizzazione ha confermato che l'evento in sé è sicuro, ma gli utenti devono essere consapevoli del fatto che spesso gli hotspot Wi-Fi pubblici delle città ospitanti non lo sono", ha dichiarato Denis Legezo, Senior Security Researcher di Kaspersky Lab.

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