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Musica e fitness: cinque auricolari per lo sport

Per allenarsi con la musica la scelta migliore sono gli auricolari wireless: ecco come valutarli e cinque modelli interessanti

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 12/11/2018

La maggioranza di chi si allena, in palestra o all'aperto, lo fa con un sottofondo musicale. Ascoltare musica serve per isolarsi e concentrarsi meglio, come anche per farsi motivare da una colonna sonora adeguata. Ma quali auricolari è meglio usare durante gli allenamenti? I modelli ideali per sportivi devono soddisfare alcune esigenze specifiche che riducono la gamma delle scelte possibili. Dipende anche dal tipo di allenamento che si fa, da quale design di auricolari si trova più comodo e, come sempre, dal budget di spesa.

Le cuffie sovra-aurali (quelle che coprono anche parzialmente l'orecchio) non sono molto pratiche, anche se in diversi le usano, e gli auricolari a filo (le classiche "cuffiette") si usurano in fretta. La scelta più pratica per gli sportivi è acquistare auricolari wireless Bluetooth - ovviamente con funzioni anche telefoniche - progettati in modo specifico per lo sport e il fitness. Si interfacciano con tutti gli smartphone, si collegano anche ad altri dispositivi (come alcuni smartwatch di concezione sportiva) che possono integrare una loro libreria musicale, si usano anche nella vita di tutti i giorni.

Il costo degli auricolari wireless sportivi è legato alla progettazione. Sono realizzati in materiali che non si usurano o cambiano colorazione per il sudore e sono resistenti alle infiltrazioni di acqua, per allenarsi anche sotto la pioggia. Buona parte degli auricolari sportivi sono "water resistant", chi vuole una protezione più decisa cerchi quelli che riportano esplicitamente un indice di protezione IP (di norma IP57 o IP67).

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Altro elemento importante: il design. L'approccio più minimalista è quello degli earbud: ci sono solo i due auricolari da inserire nell'orecchio esterno. Sempre meglio provarli, perché la sensazione di comodità è soggettiva. Valutate anche la praticità dei controlli integrati negli auricolari stessi, comandi che saranno inevitabilmente piccoli.

Un altro design molto comune vede i due auricolari connessi fra loro da un cavetto flessibile che si appoggia alla nuca. Il vantaggio per chi li usa è che di norma lungo il filo tra gli auricolari c'è un piccolo telecomando, con tasti più grandi e pratici di quelli che si possono integrare negli earbud.

Alcuni produttori optano per un design in cui gli auricolari sono connessi, o comunque sostenuti, da una banda semirigida che si appoggia dietro le orecchie o sul collo per dare maggiore stabilità negli allenamenti intensi. Il feeling in realtà varia da persona a persona.

Solidità, resistenza, comodità e praticità sono gli aspetti più importanti degli auricolari sportivi. La resa audio passa in secondo piano, anche perché la costruzione di questo tipo di auricolari non la favorisce. Tutti comunque suonano più che degnamente e alcuni persino bene, in funzione anche del livello di isolamento dai rumori ambientali. Ma attenzione: chi si allena all'aperto dovrebbe essere sempre in grado di percepire cosa accade intorno a sé.

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In assoluto nessun auricolare sportivo ha una grandissima autonomia - mediamente si va dalle quattro alle otto, con pochi picchi superiori - ma basta per la grande maggioranza dei possibili allenamenti. 

Gli sportivi più attenti alla quantificazione dei loro allenamenti possono acquistare auricolari che integrano un sensore cardio ottico, analogo a quello di molti smartwatch. Valuta il flusso di sangue all'interno dell'orecchio e ne deriva la frequenza delle pulsazioni, evitando la scomodità di una fascia cardio al torace.

Date queste caratteristiche più o meno importanti, abbiamo selezionato cinque modelli che possono fare al caso degli sportivi "musicofili".

Jabra Elite Sport

jabra elite sport aSono earbud wireless di fascia alta, progettati per una buona resa audio anche nei bassi e per filtrare i rumori ambientali (ma una funzione specifica, denominata HearThrough, li fa ascoltare con un semplice tocco). Integrano un sensore cardio ottico e un accelerometro che serve per il calcolo delle ripetizioni in vari esercizi. La app associata Jabra Sport Life rileva questi parametri per calcolare e mostrare una vasta gamma di informazioni sulle nostre performance. L'autonomia massima dichiarata non è molta (quattro ore e mezza), anche per il carico del sensore cardio. Prezzo: 219,99 euro.

Bose SoundSport Pulse

bose soundsport pulseSono auricolari con sensore cardio ma in versione con cavetto che passa dietro il collo dell'atleta. Come prevedibile dato il brand, questi auricolari hanno una resa sonora molto buona e bilanciata, la presenza del telecomandino a filo è una comodità in più. I Bose SoundSport Pulse integrano un sensore cardio ottico, dello stesso tipo adottato dai Jabra Elite Sport. Trasmettono i dati a un'app associata (Bose Connect), che però non ha una connotazione sportiva: Bose prevede che gli appassionati usino app specifiche, come ad esempio Strava, con cui gli auricolari possono dialogare. Prezzo: 229,95 euro.

Beats Powerbeats3 Wireless

beats powerbeats3 wirelessGli auricolari Beats sono apprezzati da chi cerca bassi corposi e anche questa versione sportiva non smentisce la connotazione del brand. Un vantaggio, in questo caso, perché di solito gli auricolari sportivi rendono peggio proprio alle basse frequenze. I Beats Powerbeats3 Wireless sono una scelta ottimale per chi ha un iPhone: integrano il chip Apple W1 per un accoppiamento facilitato via Bluetooth. Il vero vantaggio del chip W1 è un altro: l'ottimizzazione dei consumi, che porta ben 12 ore di autonomia massima dichiarata. La costruzione con clip intorno all'orecchio va provata, perché può risultare scomoda. Prezzo: 199,95 euro.

Sennheiser CX Sport

sennheiser cx sport 1Gli auricolari Sennheiser CX Sport sono una interessante via di mezzo che punta sull'attenzione alla qualità audio tipica del marchio e su una dotazione di funzioni adeguata ma senza particolari connotazioni sportive. Qui il plus principale è la resa sonora, sempre molto buona una volta che si è trovata la giusta combinazione per le misure dei copriauricolari e delle "pinne" che li tengono fermi. Il design a filo più telecomandino è comodo, anche perché complessivamente i Sennheiser CX Sport sono leggeri. Le sei ore di autonomia dichiarata sono sufficienti, il prezzo non è particolarmente impegnativo: 129,00 euro.

Skullcandy Method Wireless Sport Earbud

skullcandyQuesti auricolari sono indicati per chi non vuole spendere molto ma nemmeno rinunciare a funzioni fondamentali. Il design "collar" con archetto rigido non passa inosservato ma permette di avere comandi di controllo del volume e delle chiamate in dimensioni maggiori di altri auricolari. La resa sonora è sufficiente, l'autonomia va meglio: nove ore dichiarate. Un limite: la resistenza alle intemperie è solo IPX4, ossia gli auricolari sono "water resistant" ma non di più. Prezzo: 59,99 euro.




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